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Lucas Digne Everton ArsenalGetty Images

Dal flop al Barcellona al riscatto all'Everton: l'ex Roma Digne ora è nel mirino delle big

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Nell'estate del 2015 la Roma rinforzava la sua fascia sinistra con l'arrivo in prestito di Lucas Digne, laterale francese dotato di ottima tecnica e buona corsa: una stagione vissuta da protagonista in giallorosso con 42 presenze, tre goal e tre assist, prima del mancato riscatto e del ritorno al Paris Saint-Germain.

Un ottimo rendimento nella capitale ma una trattativa per la permanenza complicata: alla fine la squadra giallorossa ha deciso di non pagare la cifra stabilita inizialmente di 18 milioni, lasciando tornare il giocatore alla 'casa madre'.

'Enfant prodige' del settore giovanile del Lille, Digne è stato acquistato in giovanissima età dalla squadra parigina, che lo fa maturare aggregandolo alla prima squadra: dopo il prestito alla Roma il classe '93 sembra destinato a diventare uno dei più forti terzini sinistri d'Europa, ma il PSG decide di non puntare su di lui e sceglie la cessione a titolo definitivo: nel luglio del 2016 arriva la chiamata tanto attesa del Barcellona.

Lucas Digne Lionel Messi FC Barcelona 18082016Getty Images

In terra catalana però le cose non vanno secondo le previsioni: il giocatore francese fa fatica a imporsi nelle rotazioni accanto ai tanti campioni e arrivano in due anni 46 presenze con due reti e tre assist. Non abbastanza per convincere lo staff tecnico blaugrana, che aveva investito circa 17 milioni per portarlo in Liga alla corte di sua maestà Messi.

Le buone cose mostrate in Serie A sembrano soltanto un lontano ricordo per quello che doveva essere il terzino del futuro per il Barcellona: Digne sente la pressione di una maglia pesante come quella blaugrana e il suo rendimento scende partita dopo partita sotto gli occhi del Camp Nou.

Il lento declino della sua carriera si interrompe però nell'estate del 2018, quando il terzino decide di ripartire da una realtà minore per ritrovare minutaggio e prestazioni convincenti. Arriva così la chiamata dell'Everton, soluzione gradita anche per il prestigio di un campionato stimolante come la Premier League.

In Inghilterra Digne viene subito gettato nella mischia da titolare e ritrova quella fiducia mancata nelle ultime stagioni: proprio come a Roma il nativo di Meaux sfodera prestazioni convincenti, diventando ben presto un pilastro intoccabile dei Toffees.

Qui il classe '93 si scopre anche specialista nei calci di punizione, finalmente libero di esprimere il proprio sinistro a giro:

"Ho sempre calciato le punizioni fin da quando ero giovane. Sapevo che avrei potuto prendere questa responsabilità perché so calciare bene, ma in passato non avevo la possibilità di farlo. Nei club precedenti non potevo. Quando giochi in una squadra con giocatori di livello mondiale assoluto come Ibrahimovic al Psg, Totti alla Roma e soprattutto Messi nel Barcellona, allora non c’è modo che tu possa prendere la palla e calciare una punizione. Loro sono giocatori e specialisti, con record incredibili. Bisogna solo accettarlo”.

Calci piazzati, ma anche assist e giocate importanti in una fase offensiva che lo vede quasi sempre protagonista: l'arrivo di Ancelotti sembra aver addirittura esaltato le caratteristiche del giocatore, libero ora di sovrapporsi con più costanza nel 4-4-2 quando i due esterni alti convergono al centro.

Richarlison Digne EvertonGetty

Prima della ripresa post lockdown Digne era il terzino della Premier League con più passaggi chiave, addirittura 56, e il secondo con più assist , ben 5, alle spalle di Robertson.

Un rendimento che non è passato inosservato alle big inglesi: Chelsea e Manchester City sono le due squadre maggiormente interessate all'ex Roma, che però Ancelotti non sembra intenzionato a cedere. L'allenatore italiano ha già fatto sapere di non voler perdere le pedine più importanti della rosa in vista della prossima stagione.

In particolare i Blues sembrano aver fatto i passi in avanti più decisi: Digne rappresenta il perfetto sostituto di Emerson Palmieri, che potrebbe decidere di lasciare i londinesi: servirà però una cifra importante per strappare all'Everton uno dei suoi pilastri. Il sogno Barcellona è ormai svanito, ma a 26 anni potrebbe presto arrivare una nuova grande occasione per l'ex giallorosso.

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