Ora non si può più sbagliare: la Juventus ha l'obbligo di portare a casa l'intera posta se vuole continuare a coltivare la speranza di approdare alla fase ad eliminazione diretta della Champions League.
Massimiliano Allegri è intervenuto nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia per presentare il match che vedrà i bianconeri impegnati all'Allianz Stadium contro gli israeliani del Maccabi Haifa.
"Sicuramente ci saranno cambi, in questo momento abbiamo gare ravvicinate. Sono rientrati quasi tutti e ho la possibilità di farli ruotare. Devo ancora decidere la formazione, qualcuno dei difensori rimarrà fuori. Non importa tanto la difesa a tre o a quattro, conta che la squadra dia seguito alla prova di domenica".
"Domani dobbiamo vincere, abbiamo zero punti. Questo però non vuol dire avere fretta o ansia. Rincorrendo non si risolvono i problemi. Nei momenti duri la cosa più semplice da fare è giocare una partita normale, mettendosi tutti al servizio della squadra. A nessuno è stato chiesto di vincere da solo".
Milik sarà quantomeno in panchina: la speranza di Allegri è di non doverlo utilizzare a gara in corso per non comprometterne ulteriormente la condizione fisica.
"Milik ha un leggero affaticamento. Domani verrà in panchina, sperando di non doverlo usare".
Sottovalutare il Maccabi Haifa sarebbe un errore madornale, da non commettere assolutamente.
"Il Maccabi ha una rosa importante, ha giocato bene a Lisbona nel primo tempo e contro il PSG, fino al 70', pareggiava 1-1. Per vincere dovremo giocare con un buon livello e di squadra, avendo grande rispetto dei nostri avversari".
In dubbio la presenza dal primo minuto di McKennie.
"Non so se giocherà, dipende dalle scelte che farò a metà campo".
Allegri si trova in una situazione mai vissuta prima d'ora in Europa.
"Le mie squadre non son mai partite così male in Champions, ma un anno alla Juve rischiavamo di non passare in casa con l'Olympiacos".
Di Maria, alla luce dei problemi di Milik, si candida per una maglia da titolare.
"Di Maria sta molto meglio, anche fisicamente perché ha avuto l'opportunità di allenarsi di più in questo periodo. Credo che domani farà un'ottima partita. Se giocherà lui ci saranno giocatori con caratteristiche diverse, già domenica abbiamo tirato molte più volte in porta".
Chiesa è tornato ad allenarsi parzialmente in gruppo: cresce l'attesa per rivederlo finalmente all'opera in partite ufficiali.
"Sono contento per Chiesa, se uno rientra con la squadra dopo 9 mesi è giusto tirare un sospiro di sollievo. Prossimamente organizzeremo un test amichevole, quello definitivo per testare il suo completo ritorno in squadra".
A prescindere da come andrà il doppio confronto tra Benfica e PSG, la Juventus ha l'obbligo di fare bottino pieno nelle due uscite col Maccabi Haifa.
"Nel calcio non si sa mai, se il PSG le perde entrambe col Benfica cambia tutto. Noi però dobbiamo battere due volte il Maccabi, pensiamo ad una cosa alla volta. Non so se quella di domani è la gara più importante della stagione, sicuramente lo è del momento perché è la più vicina".
Higuain ha da poco annunciato l'addio al calcio, appena finirà la stagione di MLS.
"Volevo salutare Higuain che ha dato l'addio al calcio, gli mando un abbraccio e un grosso in bocca al lupo. E' sempre un dispiacere quando campioni del genere lasciano. Grazie per averci deliziato sui campi da calcio".

