Tanta sofferenza, un super De Gea, il goal nel finale di Fagioli e tre punti che potrebbero rivelarsi pesantissimi al termine della sua travagliata stagione.
La Fiorentina vince sul campo del Verona, prolungando la sua mini striscia positiva e, soprattutto, allungando, almeno momentaneamente, sulle dirette concorrenti per la salvezza.
Una sfida, quella che si è giocata al Bentegodi, che ha visto la compagine viola partire anche bene e arrendersi solo alla traversa al 4' su gran tiro di Fagioli, ma poi lasciare, con il passare dei minuti, sempre più campo agli scaligeri.
Il Verona sembra averne di più, spinge con maggiore convinzione e nel primo tempo colleziona una serie incredibile di occasioni da rete. Ci provano, in sequenza, Bernede, Frese, Orban ed Oyegoke, ma a tenere a galla gli ospiti ci pensa De Gea con alcuni interventi prodigiosi.
Nella ripresa il canovaccio tattico resta totalmente invariato: il Verona fa la partita, mentre la Fiorentina prova a difendersi per poi ripartire.
Di fatto si gioca quasi esclusivamente in una metà campo e le cose non cambiano nemmeno quando Vanoli decide di ridisegnare la sua squadra e di inserire Piccoli al fianco di Kean.
Proprio un errore dell'attaccante, reduce dalle fatiche azzurre con l'Italia, dà a Belghali la possibilità, al 64', di servire Bowie, che si rende pericolosissimo con un tiro a giro che si spegne di poco al lato.
Quando la partita sembra ormai destinata a scivolare via senza ulteriori grandi sussulti, all'82' Fagioli, servito in area di rigore da Harrison, con un perfetto destro di prima intenzione a fil di palo, trafigge Montipò per lo 0-1.
È la rete che può valere una piccola fetta di salvezza e che consente alla Fiorentina di portarsi a quota 32 e di scavalcare il Cagliari. Al Verona resta solamente una prova gagliarda e l'amaro in bocca per non aver portato a casa punti che, per quanto fatto, avrebbe anche meritato.


