Tra i tanti motivi per cui il calcio statunitense è visto con antagonismo da parte del pallone mondiale c'è sicuramente il regolamento e il modus operandi dello sport locale, in cui una società può tranquillamente lasciare la città in cui ha giocato a lungo per essere trasferita dalla parte opposta degli USA o in Canada. Insomma, l'identità locale viene sradicata sull'altare delle franchigie e dei milioni.
In questi giorni è la MLS a far parlare di sè in tal senso, vista la possibilità che i Whitecaps di Vancouver traslochino dal Canada alla California, dunque negli Stati Uniti e in particolare a Las Vegas. Una notizia che ha scosso l'ambiente della città nord-americana, considerando l'importanza che il club in cui milita Thomas Muller ha avuto nella vita locale negli ultimi anni.
Il trasloco dal Canada a Las Vegas avrebbe un effetto devastante sulla crescita del calcio locale, fanno sapere da Vancouver, ma non solo. Ad essere colpito sarebbe lo sport in generale, visto che in passato hanno lasciato anche i Grizzlies di NBA, a Memphis dal 2001 dopo sei anni giocati a nord.
.jpeg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)

