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L'Union Clodiense Chioggia è in Serie C, il sogno è realtà: "Un giorno qui la Juventus"

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L'Union Clodiense Chioggia è in Serie C. 47 anni dopo l'ultima partecipazione del club alla terza serie, il club veneto che ha porta l'eredità del Chioggia Sottomarina è riuscito a vincere il campionato dilettantistico girone C per giocare tra i professionisti.

Una cavalcata trionfale culminata con il successo nello scontro diretto del 14 aprile contro il team delle Dolomiti Bellunesi, principale avversaria in questa scalata e seconda in classifica del gruppo C battuta 2-1 in virtù dei goal di Munaretto e Beltrame.

Ben undici i punti di distacco tra il team di Chioggia e la società nata dalla fusione tra Belluno, Union Feltre e San Giorgio Sedico. A tre giornate dal termine del gruppo C, l'Union Clodinese sbarca tra i professionisti con la possibilità di giocare in stadi importanti e magari in futuro lottare per un ulteriore salto in avanti.

  • UNA SQUADRA RIVOLUZIONATA

    "È innegabile che potrà capitare quello che tutta la città aspetta: due partite che si possono trasformare in grandi feste per poterci fare entrare nella storia".

    A inizio mese parlava così il presidente dell'Union Clodiense, Ivano Boscolo Bielo, che la scorsa estate ha praticamente cambiato l'intera squadra per combattere nella Serie D 2023/2024.

    Il risultato a posteriori è stato un trionfo, vista la storica promozione per la cittadina di 50.000 abitanti, facente parte della provincia di Venezia.

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  • 17 ADDII

    Antonio Andreucci, tecnico dell'Union dal 2020, ha salutato quindici giocatori nel corso dell'estate: Cuomo, Vecchione, Fasolo, Minicucci, Agouda, Duse, Musumeci, Rossi, Calcagnotto, Cucciniello, Gning, Bragato, Tinazzi, Tognoni, Calabrese, Padovan e Magri.

    In pratica solamente cinque elementi sono stati confermati dalla passata annata, chiusa al secondo posto per la seconda stagione consecutiva.

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  • IL COLPO MAURI

    Tra i tanti nuovi volti, da Sinani all'autore del goal promozione Beltrame, il trascinatore assoluto dell'Union Chioggia è stato senza dubbio il 31enne Mattia Mauri.

    Arrivato in estate dal Lumezzane dopo aver vinto il campionato, Mauri è stato fondamentale nel 4-4-2 come spalla di Aliu, riuscendo a mettere insieme otto goal e dieci assist per raggiungere lo storico risultato della Serie C.

    In due anni Mauri ha raggiunto due promozioni in Serie C ed ora, dopo anni di D potrà - a meno di scelte di mercato diverse - finalmente confrontarsi seriamente con i professionisti, con cui ha avuto a che fare solamente nel 2019 per alcune presenze in maglia Feralpi Salò.

  • LO STADIO PER LA SERIE C

    Tra i professionisti, ora l'Union Clodiense deve risolvere la questione stadio.

    "O giochiamo al Ballarin o la serie C non si fa" ha spiegato il presidente Ivano Boscolo Bielo a Chioggianotizie lo scorso gennaio. "Giocare in trasferta le partite casalinghe costerebbe minimo 25-30mila euro a partita. Dal punto di vista economico è insostenibile. Per questo abbiamo già parlato con l’amministrazione comunale. Ci sono diversi interventi da fare, ma sono fiducioso”.

    Lo stadio Aldo e Dino Ballarin ha 920 posti omologati, ma l'impianto supera i 3.600.

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  • IL SOGNO JUVENTUS

    Bielo è un tifoso della Juventus e nel 2024/2025 potrebbe sfidare la squadra U23 bianconera, attualmente in lotta per la Serie B: "Ma in quel caso tiferei per l’Union Clodiense perché l’Under 23 mi interessa relativamente. Un giorno però mi piacerebbe ci fosse un’amichevole al Ballarin proprio contro la Juventus. E’ solo un sogno, probabilmente irrealizzabile, ma mai dire mai”.

    Intanto il primo, quello della Serie C, è stato raggiunto.

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