I tifosi di tutto il mondo hanno protestato sui social per chiedere l'esclusione delle squadre israeliane dalle coppe europee in virtù del genocidio in atto a Gaza negli ultimi due anni, ma la UEFA non ha mai preso provvedimenti nei confronti dei club locali a differenza di quanto fatto con la Russia. Risultato? Quattro squadre hanno preso parte ai preliminari europei in questa estate tra Champions, Europa League e Conference. Ora ne è rimasta solo una.
Nel corso dei vari preliminari, infatti, tre squadre israeliane su quattro sono state eliminate, portando all'impossibilità di vedere la maggior parte di essere nei gironi che prenderanno il via a metà settembre. In gioco è rimasto solamente il Maccabi Tel Aviv, che dopo essere retrocesso dalla Champions ha superato le fasi preliminari di Europa League arrivando fino ai playoff, dove se la vedrà con gli ucraini della Dinamo Kiev.
Accedendo agli spareggi di Europa League, il Maccabi Tel Aviv giocherà in campo continentale fino a gennaio, nel girone del secondo torneo continentale in caso di successo contro la Dinamo Kiev o in quello di Conference qualora venga eliminato al termine del match di ritorno.


