GettyTorino-Juventus, pagelle, migliori e peggiori: muro Milinkovic-Savic, Vlahovic letale
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IL MIGLIORE
MILINKOVIC SAVIC – Un portiere che, ora, sa decisamente il fatto suo. Percorso di crescita netto e intrigante. E, inoltre, gli ampi margini di miglioramento non mancano. Riassunto: para il parabile, e lo fa in bello stile.
IL PEGGIORE
MCKENNIE – Allegri continua a dargli fiducia, lui continua a rispondere con prove impalpabili. La sensazione, e forse qualcosina in più, è che si sia smarrito tra i vari ruoli proposti. In definitiva, un ibrido innocuo.
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PAGELLE TORINO
MILINKOVIC SAVIC 7.5 – Con i piedi, si sa, rappresenta un unicum tra i portieri. Ma ora le cose iniziano ad andare bene anche tra i pali, come evidenziato proprio dalle ottime risposte proposte nel derby.
DJIDJI 6 – Ottimo senso della posizione, difende con grande coraggio. Insomma, baricentro alto e nessuna paura di sbagliare. (79’ ZIMA SV).
SCHUURS 5 – Si incolla a Vlahovic, ma nei momenti decisivi se lo perde.
RODRIGUEZ 5.5 – Solito braccetto mancino del pacchetto offensivo, vive con eccessiva superficialità qualche lettura qua e là.
OLA AINA 5.5 – Incerto nei controlli, meno peggio nel lavoro operaio. (79’ SINGO SV).
LUKIC 6 – Raddoppia tutto e tutti, mettendo in mostra un’ottima gamba.
LINETTY 6 – La serata è delle più complicate, ma non fa mancare la solita grande generosità. (78’ KARAMOH 6 – Dà brio alla manovra cercando assiduamente l’uno contro uno).
LAZARO 6.5 – Prova ripetutamente a sfondare sulla sinistra e, quando ci riesce, sono dolori per il dirimpettaio.
VLASIC 5.5 - Un po’ falso nueve, un po’ tra le linee, vive un tardo pomeriggio non semplice.
RADONJIC 5.5 – In accelerazione sa il fatto suo, mentre nel gioco di squadra deve ancora crescere enormemente. (70’ PELLEGRI 5.5 – Recuperato in extremis, non la tocca praticamente mai).
MIRANCHUK 5 – Propositivo nel lavoro sporco, prova a spaccare le linee votando il partito della qualità. Entra anch’egli nel festival del goal fallito.
PAGELLE JUVENTUS
SZCZESNY 6.5 – Chiamato in causa raramente, risponde presente con attenzione e reattività.
DANILO 7 – Non traballa, anzi, si gioca la carta esperienza. E torna a casa con un assist preziosissimo.
BREMER 6.5 – Ex dell’incontro, fischiato dal suo vecchio pubblico, ne viene a capo senza grossi grattacapi. È costretto a uscire per un problema muscolare. (52’ BONUCCI 6 – Sicuro e di personalità).
ALEX SANDRO 6.5 – Bene nelle chiusure, a tratti appare persino il più lucido là dietro.
CUADRADO 5 – Regressione sempre più roboante e preoccupante.
MCKENNIE 5 – Onestamente non si capisce come possa giocare in queste condizioni atletiche. Ruolo? Compiti? Boh.
LOCATELLI 6 – Due tentativi personali, al piccolo trotto, alla ricerca del tanto agognato salto di qualità.
RABIOT 5.5 – Alla 100esima partita in Serie A, appare più spento e insicuro rispetto alle ultime uscite.
KOSTIC 5.5 – Quando deve entrare in mezzo al campo va in sofferenza. Impreciso nei cross.
VLAHOVIC 6.5 – Più lucido di altre volte spalle alla porta, si divora nel primo tempo una rete non indifferente. Poi, però, il blitz: che vale tre punti. (90’ PAREDES SV).
KEAN 5 – Pure a lui capita una palla d’oro che, incomprensibilmente, spedisce fuori dallo specchio. (73’ MILIK 6 – Fa a sportellate con furbizia).
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PAGELLE TORINO-JUVENTUS
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 7.5; Djidji 6 (79’ Zima s.v.), Schuurs 5, Rodriguez 5; Aina 5.5 (79’ Singo s.v.), Lukic 6, Linetty 6 (78’ Karamoh 6), Lazaro 6.5; Miranchuk 5, Vlasic 5.5; Radonjic 5.5 (70’ Pellegri 5.5). All. Juric
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Danilo 7, Bremer 6.5 (52’ Bonucci 6), Alex Sandro 6.5; Cuadrado 5, McKennie 5, Locatelli 6, Rabiot 5.5, Kostic 5.5; Vlahovic 6.5 (90’ Paredes s.v.), Kean 5 (73’ Milik 6). All. Allegri
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