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Spalletti Italia EcuadorGetty

Spalletti è soddisfatto: "Siamo sempre stati squadra, bilancio più che positivo"

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È un Luciano Spalletti soddisfatto quello che si presenta ai microfoni della Rai al fischio finale del secondo e ultimo impegno degli azzurri nella tournée statunitense.

Il ct, intervistato a bordocampo della Red Bull Arena da Tiziana Alla subito dopo Italia-Ecuador 2-0, ha parlato della vittoria, del secondo tempo in cui l'Italia ha sofferto di più e ha fatto il punto dopo le due amichevoli negli USA prima dell'Europeo.

Nel post gara è intervenuto anche Barella, parlando di "nuovo inizio" per quanto riguarda il nuovo sistema di gioco con cui in campo gli azzurri stanno "prendendo le misure".

  • Spalletti Italy EcuadorGetty Images

    "SIAMO SEMPRE STATI SQUADRA"

    "La buona attitudine? Si è vista anche nel secondo tempo, poi siamo stati più sporchi: quando abbiamo riconquista palla, l'abbiamo persa troppo velocemente - le parole di Spalletti a fine gara - Ma siamo sempre stati squadra, anche nell'interpretazione del secondo tempo, dove si è concesso e loro hanno preso più campo. Puoi decidere di attaccare di più o di difendere di più, ma l'essenziale è essere squadra e noi lo siamo stati sempre, in tutte le interpretazioni. Nel primo tempo siamo stati più alti col baricentro e potevamo fare un altro goal, ma anche nel dare il pallino a loro la squadra si è comportata bene e non ha concesso grandi spazi, poi è normale che qualche tiro in porta lo subisci".

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  • "BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO"

    "Il bilancio è più che positivo, perché abbiamo avuto a che fare con un gruppo di ragazzi serissimi. L'organizzazione di questa tournée è stata perfetta, tra tanti spostamenti e tante difficoltà. Siamo riusciti a mettere insieme tutto, sia la Federazione che noi che abbiamo fatto due buone partite e nuove buone conoscenze. È venuta fuori una tournée corretta, ottima".

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  • "LA VITTORIA BISOGNA GUADAGNARSELA"

    "Quando si parla di presunzione di calciatori, mi viene da domandarla anche a voi, perché ci sono anche gli avversari in campo, che ormai sono tutti di livello e bisogna trovare sempre la possibilità di vincere la partita e guadagnarsi la vittoria, nessuno è superiore ormai a nessuno nel calcio - ha concluso il ct - Abbiamo fatto due buone prestazioni dove ci sono cose da mettere a posto, ma da partite di questo genere diventa facile fare le analisi e tirare fuori cose positive".

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