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Luciano Spalletti JuventusGetty Images

Spalletti individua il difetto della Juve: "Non riconosciamo i momenti determinanti delle partite"

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La Juventus crolla oltre i propri demeriti e saluta la Coppa Italia.

Luciano Spalletti analizza il pesante ko di Bergamo contro l'Atalanta, costato ai bianconeri l'eliminazione ai quarti a dispetto di una prestazione che stride col passivo.

Ecco cosa ha detto l'allenatore di Certaldo a Mediaset, individuando i nei di una Signora costretta a salutare un obiettivo stagionale.

  • "MANCATI NELLE SCELTE DETERMINANTI"

    "Loro sono stati bravi nei momenti determinanti, complimenti all'Atalanta e a Palladino".

    "Noi siamo mancati nelle scelte determinanti quando la partita si è fatta vera: in alcuni momenti la gara scorre per le statistiche,  in altri bisogna decidere in maniera lucida. Noi abbiamo preso decisioni sbagliate, loro giuste".

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  • "ABBIAMO DIFETTI, MA SIAMO SQUADRA"

    "Abbiamo qualche difetto come le altre ma siamo una squadra, bisogna solo andare a rendersi conto dei momenti determinanti e riconoscerli essendo più precisi".

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  • "PERSI ORDINE E LOGICA"

    "Il risultato della partita è falsato, ma poi hai perso 3-0... Si fa un'analisi serena, i ragazzi si sono impegnati facendo anche una buona partita. Non mi è piaciuto quando ci siamo disuniti andando in giro per il campo, perdendo troppo ordine e logica".

  • "QUANDO TI CAPITANO 4-5 PALLONI…"

    "Quando dopo l'1-0 e anche prima ti capitano 4-5 palloni non dati nel modo giusto… Non si riesce ad avere lucidità nella scelta nel momento determinante. Quando la partita inizia a diventare 'irriconoscibile', manca questo".

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  • "IL RIGORE È RIGORE. NON È PIÙ CALCIO? MI INTERESSA ALTRO"

    "Il rigore? È rigore, perché la tocca con la mano. Non è più calcio? Mi interessano altre cose, il mio è un lavoro differente".

    "Quando ti difendi ci sono troppi di questi rischi, perciò dico che è meglio stare fuori dall'area, perché poi inciampi in queste situazioni qui. Per me è difficile far credere ai ragazzi ciò che è realmente accaduto in questa partita".

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