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Giovanni Simeone Napoli 2023-2024Getty Images

Simeone non gioca anche quando manca Osimhen: ha chiesto la cessione, ma interviene De Laurentiis

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"Niente da fare, Simeone non gioca neanche oggi". È questo, probabilmente, ciò che avranno pensato i 50mila tifosi del Napoli durante la sfida contro il Monza, una partita piantata sullo 0-0 che la squadra di Mazzari non è mai riuscita a sbloccare.

Al Maradona, nonostante l'assenza di Osimhen, il Cholito è entrato soltanto per i 5 minuti finali (al posto di Lobotka) più i 7 di recupero, senza riuscire ad incidere. L'attaccante argentino del Napoli, 28 anni, sembra ai margini del progetto, scalzato nelle gerarchie del club anche da Raspadori (5 anni più giovane di lui).

Così la notizia, riportata da Il Mattino, è che l'attaccante argentino avrebbe ufficialmente chiesto al club la cessione. Ma ad intervenire sarebbe stato De Laurentiis in persona, chiedendogli di ripensarci.

  • Giovanni Simeone NapoliGetty Images

    IN CAMPO COL CONTAGOCCE

    Simeone, quest'anno, ha giocato appena il 16% dei minuti disponibili. In 18 giornate di Serie A ha collezionato 13 presenze - condite da un goal, da subentrato contro l'Udinese - di cui soltanto 2 da titolare. Su 13 cartellini timbrati, per 6 volte è entrato in campo per meno di dieci minuti. Stessa sorte anche in Champions, con 4 presenze su 5 (con un goal al Real) durate meno di 20 minuti. E con Mazzarri la musica non è cambiata, anzi: prima dei cinque minuti finali contro il Monza, il Cholito aveva visto il campo soltanto per tre giri di lancette contro la Juventus.

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  • LA RICHIESTA DI CESSIONE

    Intuibile, dunque, il malcontento dell'attaccante, che si esalta quando è al centro del progetto (17 goal nella stagione 2021/2022 con il Verona) ma che non digerisce il fatto di essere attualmente, di fatto, la terza scelta in attacco, dietro l'indiscutibile Osimhen e l'investimento (oneroso, fatto dal club) per Raspadori. Così, anche secondo Sky Sport UK, Simeone avrebbe ufficialmente chiesto al club la cessione. E per lui le richieste non mancherebbero, anzi: mezza Europa sarebbe sulle tracce, con club come Newcastle e Borussia Dortmund in prima fila.

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  • Aurelio De Laurentiis Napoli chairman 04122023Getty Images

    LA CENA CON DE LAURENTIIS

    È a questo punto, allora, che sarebbe intervenuto De Laurentiis in persona, che evidentemente crede molto nelle potenzialità del ragazzo o che, con i lavori in corso a difesa e centrocampo, non vorrebbe toccare anche il reparto offensivo, almeno nel mercato di gennaio.

    "Simeone vorrebbe più spazio ed è il motivo per cui ha chiesto ed ottenuto un incontro con De Laurentiis - si legge su Il Mattino - Il patron è molto legato al Cholito, che ha avuto a cena a Roma e gli ha chiesto di restare".

    La palla, dunque, passa di nuovo all'attaccante. L'ex Hellas potrebbe accettare di restare per amore del club con cui ha vinto il primo titolo in carriera, ma fino a giugno: a quel punto chiederebbe altre garanzie sul proprio futuro. Con tanti club che sono già affacciati alla finestra.

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