GettySerie A, 31ª giornata: risultati e marcatori
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GettyJUVENTUS-NAPOLI 0-1
MARCATORI: 93' Raspadori
Il Napoli fa un altro passo verso lo Scudetto: Raspadori gela l'Allianz Stadium in pieno recupero, la prossima settimana potrebbe essere quella dell'aritmetica certezza del titolo. Terzo k.o. di fila in campionato per la Juventus, 'frenata' dal VAR che interviene in occasione del goal annullato a Di Maria: rilevato un fallo di Milik su Lobotka a inizio azione.
JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny 5.5; Gatti 6.5, Rugani 6.5, Danilo 6.5; Cuadrado 5, Miretti 6 (60’ Di Maria 6), Locatelli 6.5, Rabiot 6, Kostic 5 (60’ Chiesa 5); Soulé 6.5 (66’ Fagioli 5.5), Milik 6 (89’ Vlahovic s.v.). All. Allegri.
NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 7, Kim 7, Juan Jesus 6, Olivera 6; Anguissa 6.5, Lobotka 5.5, Ndombele 6.5 (68’ Zielinski); Lozano 6 (68’ Elmas 6.5), Osimhen 6, Kvaratskhelia 6 (86’ Raspadori 7). All. Spalletti.
Arbitro: Fabbri
Ammoniti: Locatelli, Rabiot, Fagioli, Di Maria (J)
Espulsi: -
GettyMILAN-LECCE 2-0
MARCATORI: 40', 74' Leão
Continua la crisi profonda del Lecce, la cui ultima vittoria è datata 19 febbraio: ad acuirla ci pensa Rafael Leão, autentico mattatore della squadra di Pioli con la doppietta che mette in ghiaccio tre punti fondamentali nella corsa per un posto in Champions League. Un goal per tempo per il portoghese, a segno di testa e con una delle sue classiche progressioni.
MILAN (4-2-3-1):Maignan 6; Kalulu 6, Thiaw 6 (60' Kjaer 6), Tomori 6.5, Theo Hernandez 6.5; Tonali 7 (59' Bennacer 6.5), Krunic 6; Messias 5.5 (59' Saelemaekers 6), Brahim Diaz 6 (78' De Ketelaere s.v.),Leão 8 (79' Origi s.v.); Rebic.All.Pioli
LECCE (4-3-3):Falcone 6; Gendrey 5.5 (79' Romagnoli s.v.), Baschirotto 6, Umtiti 5.5, Gallo 5.5; Blin 5.5 (76' Gonzalez s.v), Hjulmand 5.5, Oudin 6; Banda 5 (79' Maleh s.v.), Ceesay 5 (66' Voelkerling Persson 6), Di Francesco 5.5 (65' Strefezza 6).All.Baroni
Arbitro:Chiffi
Ammoniti:Thiaw (M)
Espulsi:-
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MARCATORI: 8’ Kouamé (F), 13’ Saponara (F), 26’ aut. Biraghi (M), 43’ Dany Mota (M), 58’ rig. Pessina (M)
Succede di tutto all’U-Power Stadium dove il Monza, dopo una partenza durissima, trova la forza per rimontare da un doppio svantaggio e ribaltare la Fiorentina. Viola in vantaggio alla prima occasione con Kouamé che, sugli sviluppi di un corner battuto da Biraghi, è bravo ad eludere la marcatura di Pessina e a battere Di Gregorio con un bel colpo di testa. Al 13’ la Fiorentina segna ancora e lo fa questa volta con Saponara che, servito proprio da Kouamé da distanza ravvicinata insacca in rete il pallone che vale lo 0-2. Sotto di due reti il Monza inizia a macinare gioco e la partita cambia completamente volto a partire dal 26’ quando su una respinta di Terracciano il pallone carambola addosso a Biraghi e finisce in rete per il più classico degli autogol. La Fiorentina sparisce dal campo mentre i padroni di casa si esaltano e, prima trovano il pareggio al 43’ con Dany Mota che approfitta di una dormita della retroguardia ospite, e poi recriminano per una rete annullata a Pessina. Per il sorpasso è comunque solo questione di tempo e matura al 58’ quando proprio Pessina trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo evidente di Amrabat ai danni di Dany Mota. All’84’ il Monza potrebbe anche chiudere in anticipo il discorso, ma Caldirola viene fermato dal palo sugli sviluppi di un corner.
MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio 6.5; Izzo 6 (87’ Marlon sv), Marì 6.5, Caldirola 6; Ciurria 6, Pessina 6.5 (68’ Machin 6), Rovella 6.5, Carlos Augusto 6; Colpani 6 (68’ Donati 6), Caprari 6.5 (78’ Petagna 6); Mota 7.5 (87’ Valoti sv). All. Palladino
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano 5; Dodo 5.5 (80’ Terzic sv), Milenkovic 5, Martinez Quarta 4.5, Biraghi 5.5; Amrabat 5 (71’ Duncan 5.5), Mandragora 5.5 (71’ Jovic 5); Kouamé 6.5, Barak 5 (59’ Castrovilli 5.5), Saponara 6.5 (59’ Sottil 6); Cabral 5. All. Italiano
Arbitro: Sacchi
Ammoniti: Carlos Augusto (M), Barak (F), Milenkovic (F), Amrabat (F), Izzo (M), Rovella (M)
Espulsi: -
Getty ImagesUDINESE-CREMONESE 3-0
MARCATORI: 2’ Samardzic, 27’ Perez, 36’ Success
L’Udinese torna alla vittoria in campionato e lo fa imponendosi in maniera netta contro la Cremonese. Partita fin da subito sui giusti binari quella della Dacia Arena per i friulani che, dopo già 2’, trovano la via del vantaggio con Samardzic che, sfruttando una sponda di Lovric, è abile nel controllare il pallone e trafiggere Carnesecchi con una conclusione d’esterno. Al 24’, dopo aver rischiato di capitolare un paio di volte, la Cremonese si rende pericolosissima con Dessers che viene fermato solo dal palo, ma tre 3’ sono ancora i padroni di casa a passare: cross di Samardzic per Nehuen Perez che, partito da posizione regolare, non sbaglia. Al 36’ a segnare il terzo goal bianconero è Success che chiude nel migliore dei modi una ripartenza bruciante.
UDINESE (3-5-1-1): Silvestri 6; Becao 6 (84’ Masina sv), Bijol 6.5, Perez 7; Ehizibue 6.5 (84’ Ebosele sv), Samardzic 7.5 (65’ Arslan 6), Walace 6, Lovric 6.5, Udogie 6; Pereyra 7 (85’ Pafundi sv); Success 7 (42’ Beto 6). All. Sottil
CREMONESE (4-3-1-2): Carnesecchi 6.5; Sernicola 5 (47’ Aiwu 5), Bianchetti 4.5, Vasquez 5, Valeri 6; Meitè 5.5, Castagnetti 6 (47’ Okereke 6), Benassi 5; Buonaiuto 5.5 (75’ Basso Ricci 6); Tsadjout 5.5 (44’ Afena-Gyan 5.5), Dessers 6 (60’ Quagliata 6). All. Ballardini
Arbitro: Fourneau
Ammoniti: Senicola (C), Afena-Gyan (C), Arslan (U), Valeri (C)
Espulsi: -
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Getty ImagesEMPOLI-INTER 0-3
MARCATORI: 48’ Lukaku, 76’ Lukaku, 88’ Lautaro Martinez
L’Inter torna a riassaporare il gusto della vittoria in campionato. La compagine nerazzurra si impone infatti con un netto 3-0 sul campo dell’Empoli e mette in cascina punti che le consentono di rilanciarsi in ottica quarto posto. Al Castellani, dopo un primo tempo avaro di emozioni, è Lukaku ad aprire le marcature al 48’ con una bella conclusione di destro dall’interno dell’area di rigore. Al 76’, dopo una traversa colpita da De Vrij qualche minuto prima, è ancora Lukaku a trovare la via della rete, questa volta con un tiro di sinistro sempre dall’interno dell’area. A chiudere i giochi ci pensa poi Lautaro Martinez che, entrato in campo da pochi minuti, all’88’ fissa il risultato sullo 0-3.
EMPOLI (4-3-1-2): Perisan 6; Ebuehi 5.5, Ismajli 4.5, Luperto 5 (72’ Tonelli 5.5), Parisi 6; Haas 5.5 (65’ Grassi 6), Marin 5.5, Bandinelli 5.5 (72’ Vignato 6); Baldanzi 6.5; Caputo 5 (80 Destro sv), Cambiaghi 5.5 (65’ Satriano 5.5). All. Zanetti
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; D'Ambrosio 6, De Vrij 6.5, Acerbi 6; Bellanova 6.5 (69’ Dumfries 6), Gagliardini 6, Brozovic 5.5 (77’ Barella 5.5), Calhanoglu 6.5 (86’ Asllani sv), Gosens 5.5 (77’ Dimarco 6); Lukaku 8, Correa 6 (69’ Lautaro Martinez 7). All. Inzaghi
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Parisi (E), Barella (I)
Espulsi: -
GettySAMPDORIA-SPEZIA 1-1
MARCATORI: 23’ Amione (S), 59’ Verde (SP)
Si è chiuso sul risultato di parità il derby ligure che al Luigi Ferraris ha visto impegnate Sampdoria e Spezia. Un pareggio per 1-1 che probabilmente serve poco alle due squadre, ma che almeno consente agli aquilotti di restare al di fuori della zona retrocessione a +1 sul Verona. Ad aprire le marcature è stato Amione che, sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra da Augello, è stato bravo a saltare più in alto di tutti e a trafiggere Zoet con un gran colpo di testa. Nella ripresa gli ospiti si fanno preferire ed il loro forcing viene premiato al 59’ quando Verde sfrutta al meglio un cross perfetto di Bastoni e di testa gira alle spalle di Ravaglia. Nell’ultimo terzo di gara lo Spezia ci prova con più convinzione, ma anche la Sampdoria va ad un soffio dal raddoppio soprattutto con Gunter e Zanoli. Va dunque così in archivio una sfida che ha visto anche la pesante contestazione dei tifosi blucerchiati contro la proprietà.
SAMPDORIA (3-5-2): Ravaglia 6.5; Murillo 6 (73’ Djuricic 6), Gunter 5.5, Amione 6.5 (79’ Oikonomou 6); Zanoli 5.5, Leris 6.5, Winks 5.5 (79’ Ilkhan 6), Rincon 5.5, Augello 6.5; Lammers 5 (73’ Jesé 6), Gabbiadini 6. All. Stankovic
SPEZIA (4-3-3): Zoet 6.5; Amian 5.5, Wisniewski 5.5, Nikolaou 5.5 (94’ Caldara sv), Bastoni 6.5 (83’ Reca sv); Bourabia 5.5 (83’ Agudelo sv), Esposito 6, Ekdal 5.5 (94’ Kovalenko sv); Gyasi 6, Nzola 5.5, Maldini 6 (30’ Verde 7). All. Semplici
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Gunter (SP), Bastoni (SP)
Espulsi: -
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GettyLAZIO-TORINO 0-1
MARCATORI: 43' Ilic
Il Torino ritrova quella vittoria che inseguiva da metà marzo e lo fa compiendo una delle imprese di giornata. La compagine granata è infatti riuscita ad imporsi sul campo di una Lazio che, viceversa, interrompe una striscia di vittorie consecutive che si protraeva da quattro turni. All’Olimpico a decidere è una rete di Ilic che, al 43’, ricevuta palla da Valsi sui 25 metri, batte Provedel (tutt’altro che perfetto nella circostanza) con una conclusione di sinistro. Nel finale la Lazio tenta un forcing nella speranza di trovare la rete del pareggio, ma senza creare vere azioni pericolose. Un brusco stop per i capitolini, mentre i granata tornano a scalare la classifica.
LAZIO (4-3-3): Provedel 5; Marusic 6 (81' Lu. Pellegrini sv), Patric 5.5 (69' Casale 6), Romagnoli 5.5, Hysaj 5 (69' Lazzari 6); S. Milinkovic-Savic 5.5, Vecino 5 (54' Marcos Antonio 6), Luis Alberto 5.5; Pedro 6 (54' Immobile 5), Felipe Anderson 5.5, Zaccagni 5.5. All. Sarri
TORINO (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic 6; Djidji 6.5, Schuurs 6, Buongiorno 6.5; Singo 6.5, Linetty 6, Ilic 6.5, Rodriguez 6; Vlasic 6.5, Radonjic 6.5 (69' Karamoh 6); Sanabria 6. All. Juric
Arbitro: Ghersini
Ammoniti: Linetty (T), Romagnoli (L), Rodriguez (T), Singo (T), Gravillon (T), Lazzari (L)
Espulsi: -
Getty ImagesSALERNITANA-SASSUOLO 3-0
MARCATORI: 9' Pirola, 20' Dia, 65' Coulibaly
Prova di forza della Salernitana all'Arechi che liquida il Sassuolo al culmine di una delle migliori prestazioni stagionali. Padroni di casa avanti dopo 9' grazie al blitz aereo di Pirola. Al 20' la splendida trama dei campani porta Botheim ad ispirare Dia per il raddoppio. Ad inizio ripresa c'è gloria anche per Coulibaly che scarica in rete il piazzato del definitivo 3-0.
SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa 6; Lovato 6.5 (72' Troost-Ekong 6), Gyomber 6.5 (88' Piatek sv), Pirola 7 (58' Bronn 6); Kastanos 6.5, Vilhena 6.5 (73' Bohinen 6), L. Coulibaly 7, Bradaric 6; Candreva 6.5, Dia 7; Botheim 6.5 (72' Mazzocchi 6). All. Paulo Sousa
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Toljan 5.5, Ruan 5, Ferrari 5, Rogério 5.5 (82' Marchizza sv); Frattesi 5 (45' Pinamonti 5.5), Maxime López 5.5 (68' Thorstvedt 6), Matheus Henrique 6; Bajrami 6, Defrel 5.5 (68' Ceide 6), Laurienté 6. All. Dionisi
Arbitro: Camplone
Ammoniti: Bronn (SAL), Matheus Henrique (SAS), Tressoldi (SAS)
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GettyVERONA-BOLOGNA 2-1
MARCATORI: 45+6’ rig. Verdi (V), 62’ Verdi (V), 90+4’ Dominguez (B)
Terzo risultato utile consecutivo per il Verona che, imponendosi per 2-1 in casa contro il Bologna, mette in cascina tre punti molto importanti che gli consentono di rafforzare le sue speranze di salvezza. Al Bentegodi, ottima prova per i gialloblù che, nonostante gli infortuni occorsi nel primo tempo ad Abildgaard e Lasagna, riescono ad avere la meglio su una delle squadre più in forma del momento. Ad aprire le marcature è stato Simone Verdi che, al sesto minuto di recupero del primo tempo, è stato freddo nel trasformare un calcio di rigore assegnato per un fallo in area di Skorupski ai danni di Gaich. Nella ripresa, al 62’, ancora Verdi ha poi siglato la rete del 2-0 sfruttando di testa in area un cross dalla destra di Faraoni. A riaprire i giochi ci ha poi pensato Dominguez con un pallonetto a scavalcare Montipò al quarto minuto di recupero. Una rete che ha fatto tremare il Bentegodi, ma che non ha cambiato la sostanza delle cose, visto che il risultato non è cambiato più fino al triplice fischio finale (occasione clamorosa fallita da Orsolini al 96’). Il Bologna cade dunque dopo cinque risultati utili consecutivi (tre pareggi e due vittorie), mentre il Verona si riavvicina alle squadre attualmente fuori dalla zona retrocessione.
VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Magnani 6.5 (81’ Coppola sv), Hien 6.5, Dawidowicz 6.5; Faraoni 7, Tameze 6.5, Abildgaard 6 (30’ Duda 6), Depaoli 6.5; Lasagna 5.5 (40’ Lazovic 6), Verdi 7.5 (81’ Sulemana sv); Gaich 6 (46’ Djuric 6). All. Zaffaroni
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 5.5; Posch 5, Soumaoro 6 (59’ Sansone 6), Lucumì 6, Kyriakopoulos 5.5; Schouten 5, Dominguez 7; Aebischer 6 (46’ Orsolini 5), Ferguson 5.5, Barrow 5.5 (46’ Moro 5.5); Zirkzee 5. All. Thiago Motta
Arbitro: Mariani
Ammoniti: Posch (B), Barrow (B), Dominguez (B), Skorupski (B), Faraoni (V), Duda (V)
Espulsi: -
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