Il Gruppo G ha emesso il suo verdetto definitivo: insieme al Brasile è la Svizzera a continuare la sua corsa a Qatar 2022. La compagine elvetica infatti, riesce a superare per 3-2 la Serbia in quello che è stato un vero e proprio match da ‘dentro o fuori’ e si è garantita il pass per gli ottavi di finale del torneo, dove ad attenderla troverà il Portogallo.
Una partita dalle forti emozioni, nonché una delle più belle in assoluto della fase a gironi, quella che si è giocata al 974 di Doha. Merito anche delle scelte di Dragan Stojkovic che, nel tentativo di centrare l’unico risultato utile a disposizione, ovvero la vittoria, schiera un undici totalmente votato all’attacco che prevede contemporaneamente insieme Zivkovic, Tadic, Kostic, Mitrovic e Vlahovic.
Quella che ne viene fuori è dunque una contesa che si gioca a ritmi altissimi. La Serbia, quando riesce a portare la palla oltre la linea di metà campo, diverte grazie al grande potenziale offensivo, ma i problemi si fanno evidenti quando c’è da difendere. La Svizzera approfitta dei varchi che si vengono a creare, oltre che di alcune letture difensive rivedibili degli avversari, ed ha il grande merito di colpire con precisione quasi chirurgica.
Dopo essere passata in vantaggio, viene prima raggiunta e poi superata (primo goal di Vlahovic in un Mondiale per il 2-1), ma riesce a rialzarsi dopo alcuni minuti di sbandamento e quindi prima si riporta in carreggiata e, ad inizio ripresa, riesce nuovamente a mettere la freccia grazie ad un goal dell’ex atalantino Freuler (fin lì tra i peggiori in campo).
Nel finale di gara ad avere la meglio sono soprattutto la stanchezza ed il nervosismo e quindi il risultato non cambia più. La Svizzera prosegue la sua avventura trascinata da Embolo e Shaqiri (che diventa il primo giocatore elvetico ad andare in rete per tre Mondiali di fila) ed ora non le resta che prepararsi all’esame Cristiano Ronaldo.


