GettyL'ESPULSIONE DIRETTA CAUSA DUE GIORNATE?
Dipende. Se si è trattato di un duro intervento senza ulteriori condotte violente nei confronti dei giocatori avversari o di proteste plateali/attacchi e direttore di gara e squadra arbitrale, il rosso diretto da regolamento non porta a due giornate di squalifica.
Un fallo duro punito con l'immediato rosso vale una sola giornata di squalifica a meno di ulteriori aggiunte che causino una più ampia squalifica.
QUANDO IL ROSSO DIRETTO PORTA A DUE TURNI DI STOP?
L'articolo 39 del codice FIGC evidenzia che i calciatori puniti con due giornate di squalifica, espulsi o meno, siano quelli "responsabili di condotta gravemente antisportiva, commessa in occasione o durante la gara".
Due giornate di squalifica o uno stop a tempo determinato può anche arrivare "in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara".
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TRE TURNI DI STOP PER ROSSO DIRETTO
Un calciatore viene punito con tre giornate di squalifica in caso di condotta violenta, come evidenzia l'articolo numero 38 del codice FIGC:
"I calciatori responsabili di condotta violenta nei confronti di calciatori o altre persone presenti, commessa in occasione o durante la gara, è in flitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squali fica per tre giornate o a tempo determinato. In caso di particolare gravità della condotta violenta è in flitta al calciatore la squali fica per cinque giornate o a tempo determinato".