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Moviola Roma NapoliDAZN

Roma-Napoli moviola, c'era il rigore su Politano? Perché il VAR non è intervenuto dopo l'ammonizione per simulazione

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Dopo il pareggio nel derby tra Milan e Inter andato in scena alle 18, il Napoli ha la possibilità in casa della Roma di allungare il distacco sui nerazzurri, a pochi giorni dal recupero che l squadra di Inzaghi giocherà sul campo della Fiorentina.

Gara dunque tesissima, quella dell'Olimpico, senza dimenticare la nota rivalità tra Roma e Napoli dentro e fuori dal campo. Con conseguente innalzamento dei potenziali episodi da moviola.

Ecco dunque i casi più chiacchierati e controversi del posticipo domenicale della ventitreesima giornata di Serie A. Arbitra Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

  • 9' - RRAHMANI SU RENSCH, PROTESTE DELLA ROMA

    Primo episodio controverso dopo 9 minuti: El Shaarawy vola sulla sinistra e mette in mezzo un pallone col sinistro che né Rensch né Shomurodov riescono a deviare verso la porta di Meret, con l'ex difensore dell'Ajax che rimane dolorante a terra per diversi secondi.

    Rensch è stato effettivamente colpito da una sbracciata, comunque completamente involontaria, di un Rrahmani intento a prendere posizione. L'arbitro Fabbri ha giudicato il tutto regolare, spalleggiato dal VAR. Decisione che si può condividere.

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  • 14' - RIGORE NON DATO A POLITANO

    Poco prima del quarto d'ora dell'incontro, Politano entra in area da destra ed effettua la sua solita sterzata a rientrare: dopodiché l'ex esterno di Sassuolo e Inter crolla a terra, forse toccato da Pisilli in contrasto.

    L'arbitro Fabbri ferma il gioco, ma non per concedere il rigore al Napoli: si dirige verso Politano e lo ammonisce per simulazione, nonostante le proteste del mancino e dei giocatori di Conte.

    In realtà un tocco di Pisilli su Politano c'è, anche se abbastanza leggero e non evidentissimo: il centrocampista della Roma entra a contatto con un piede sull'avversario. Il VAR ha però deciso di non richiamare Fabbri al monitor in quanto l'episodio è stato considerato come una valutazione di campo del direttore di gara. In ogni caso, rimane un episodio molto, molto dubbio.

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  • 51' - KONÉ SU JUAN JESUS: NIENTE ESPULSIONE

    Al 6' della ripresa Koné si allunga troppo il pallone e poi si scontra con Juan Jesus: entrambi i giocatori rimangono a terra doloranti e Fabbri estrae un cartellino giallo nei confronti del centrocampista francese.

    Decisione che si può considerare giusta, in quanto sia Koné che Juan Jesus si gettano sul pallone e l'ex Gladbach lascia lì il piede dopo aver cercato la sfera: corretto non estrarre il cartellino rosso.

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