Pubblicità
Pubblicità
Pulisic Dortmund form GFXGOAL

Condizione top e ambiente favorevole: Pulisic sta vivendo il miglior avvio della sua carriera

Pubblicità

E così è questo il ragazzo d'oro del calcio statunitense. Il prescelto, il nuovo Donovan, il Captain America pronto a difendere gli interessi del suo paese. Si parla da sempre di come Christian Pulisic sia uno dei giovani più promettenti del panorama mondiale, di come le sue qualità tecniche potessero cambiare la narrativa sul Soccer, rendendolo finalmente Football.

Pulisic ha sempre avuto un grosso problema durante la sua carriera, che molti dimenticano sia ancora relativamente breve in virtù della sua età (è nato a Hershey, Pennsylvania, nel 1998): gli infortuni.

SERIE A: SQUALIFICATI ED INFORTUNATI

Nel calcio esistono due tipi di giocatori: quelli immuni, o quasi, dagli infortuni gravi, capaci di giocare quasi tutte le stagioni per intero, a netto di qualche stop fisiologico, e quelli di cristallo, pieni di rimpianti e fragili al tocco. Come Pulisic, che in questi anni tra Chelsea e Borussia Dortmund ha saltato un numero impressionante di partite. In più, la concorrenza, soprattutto a Londra.

Da quando è approdato al Milan, però, le cose sono cambiate. Pulisic è imprescindibile per Pioli, investimento della proprietà americana che si sta facendo valere.

Anche grazie ad una tenuta fisica mai così stabile. I tifosi rossoneri fanno gli scongiuri, ma si ha la sensazione che questa possa essere realmente essere la miglior annata nella sua storia: la più continua, grazie alla costanza di rendimento mai vista prima.

  • PulisicGetty Images

    SEMPRE IN CAMPO

    Pulisic ha sempre giocato nelle dieci gare stagionali del Milan. Quasi un miracolo calcistico per chi, come l'ex Borussia Dortmund, ha fatto i conti con problemi fisici sempre diversi e spesso gravi, tra la Bundesliga e la Premier League.

    Contro il Genoa è subentrato dopo il primo tempo, segnando il goal ampiamente discusso della vittoria: Pulisic è stato quasi sempre schierato titolare da Pioli, escludendo proprio la sfida contro i rossoblù conquistata tra le polemiche e il match d'esordio in Champions contro il Newcastle.

    Per la prima volta in carriera Pulisic può essere considerato un reale imprescindibile: Pioli lo schiera come esterno destro nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3, pronto ad inserirsi per trovare la rete o sovrapponendosi alla prima punta specialmente quando lì davanti non è presente Giroud.

  • Pubblicità
  • Christian Pulisic AC Milan 2023-24Getty

    SENTIRSI A CASA

    Il metodo Moneyball voluto da Cardinale post Maldini e Massara ha portato a Milano non solo Pulisic, ma anche il connazionale Musah. Un altro pezzetto di casa per il ragazzo classe 1998, che ha comunque trovato in città un ambiente favorevole, non solo per la presenza dell'altro giocatore statunitense e di una proprietà che proviene dal Nord-America.

    Si è integrato immediatamente a Milano, una delle città 'più statunitensi' del paese, è stato accolto nello spogliatoio: è felice, apprezzato e coccolato, pronto a mettere in campo tutto sè stesso per il bene del Milan.

    Basti pensare alla partita contro il Genoa, in cui - come raccontato da Pioli - sarebbe voluto andare in porta dopo l'espulsione di Maignan: solamente la sua altezza ha potato Giroud tra i pali, ma Pulisic era pronto ad indossare i guantoni per dare una mano, letteralmente, in più alla causa rossonera.

    Quasi come fosse Robert Hatch in Fuga per la Vittoria, il Sylvester Stallone del Milan, l'americano che sa giocare con le mani e dunque viene inserito in porta nel più importante film a tema calcistico nella storia del grande schermo.

    FUGA PER LA VITTORIA: CALCIO E SPETTACOLO

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Christian Pulisic Milan 2023-24Getty Images

    E SONO QUATTRO

    Pulisic ha giocato dieci gare tra Champions e Serie A, segnando quattro reti. Tutte in campionato. Una prima volta per il giocatore della Pennsylvania, che durante la sua carriera era riuscito a raggiungere sì quattro goal in avvio, ma sbloccandosi solamente segnando una tripletta al decimo turno (la prima annata di Premier, nel 2019).

    Stavolta invece Pulisic è costante, si è sbloccato subito con il Milan e ha continuato ad essere decisivo sia con reti che con assist: si può finalmente vedere cosa può dare al calcio, e non solo alla squadra in cui milita, quando non ha problemi fisici di sorta.

    Pulisic è rimasto a secco per quattro gare di fila in campionato, è vero, ma con lui in campo - eccezion fatta per la roboante debacle nel Derby contro l'Inter - il Milan ha vinto anche grazie al suo lavoro oscuro, nel recuperare pallone e scambiarsi ripetutamente con il terzino destro in sovrapposizione.

    Dall'estate-autunno del 2020, Pulisic ha giocato una gara sì e una no nei vari avvii di campionato, portando sopra la testa in maniera continua solamente i dubbi sulla sua reale capacità di essere un big. Ok le qualità, ma se non possono essere dimostrate può essere realmente considerando un grande giocatore? Passati i problemi, sta dimostrando di esserlo.

  • Christian Pulisic Genoa Milan Serie AGetty

    CONFERMARSI

    Per Pulisic ora viene il difficile. Dopo la pausa delle Nazionali, in cui scenderà regolamente in campo con la maglia degli Stati Uniti (una rete nelle sfide di settembre), Pulisic sarà atteso dalla continuità. Si giocherà nuovamente ogni tre giorni e il Milan si aspetta di vederlo al top a lungo, in termini di realizzazioni e di gare senza stop.

    Certo, i problemi fisici non dipendono da Pulisic, ma le prestazioni sì. I tifosi rossoneri incrociano le dita, consapevoli che l'ingaggio del 25enne può essere una svolta: se continuerà così, sbloccandosi anche in Champions, il limite al Milan non sarà visibile. Il più lontano possibile.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0