Il Napoli, con 90' d'anticipo, si prende la Champions.
Il 3-0 di Pisa regala agli azzurri la qualificazione matematica alla prossima edizione del torneo, chiudendo un discorso protrattosi in mezzo a qualche recente passaggio a vuoto di troppo.
La squadra di Conte archivia la pratica nella prima mezz'ora, rimediando ad un approccio blando con l'uno-due McTominay-Rrahmani: lo scozzese (10 goal in campionato, 14 stagionali) ciabatta il piattone su sponda di Hojlund e sblocca Pisa-Napoli baciando il palo, il kosovaro aumenta il vantaggio sovrastando Angori e trovando la complicità di un Semper goffo nel tentare di neutralizzare l'inzuccata del 13, facendo finire la sfera oltre alla linea di porta.
Meret - titolare dopo 9 panchine - si supera su una girata di Moreo in avvio di ripresa, nella quale trova spazio anche il rientrante De Bruyne. I toscani, passivi e mai concretamente in partita, consentono ai partenopei di gestire in total relax partita e discorso Champions, su cui il punto lo mette il triplice fischio di Fourneau. Prima, però, c'è il tempo per il tris di Hojlund (tap-in su assist di Mazzocchi) al 92'.
La mission del Napoli, tra infortuni e blackout, è compiuta.




