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Italy v Germany - UEFA Nations League Quarterfinal Leg OneGetty Images Sport

Perché Calafiori non è stato convocato dall'Italia: infortunio o scelta tecnica di Spalletti, la motivazione

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Riccardo Calafiori non è stato inserito dal ct Luciano Spalletti nell'elenco dei convocati per le partite contro Norvegia e Moldavia, in programma il 6 e 9 giugno. E non è stato convocato neppure dopo i forfait dei colleghi di reparto Buongiorno e Acerbi.

Il centrale del Napoli ha lasciato il ritiro dell'Italia domenica, per recuperare pienamente dall'infortunio rimediato a fine aprile contro il Torino. Ma al suo posto il commissario tecnico ha scelto di chiamare il viola Luca Ranieri, alla prima convocazione con la Nazionale maggiore.

Il mancino interista, invece, ha dato volontariamente forfait. In pratica, si è tirato volontariamente fuori dopo essere stato in un primo momento convocato. In questo caso Spalletti ha annunciato di non aver intenzione di portare un sostituto a Coverciano e poi in Norvegia.

Perché Calafiori non è stato convocato da Ranieri? Il centrale dell'Arsenal è ancora infortunato o si tratta di una scelta tecnica da parte di Spalletti? La motivazione.

  • CALAFIORI NON AL MEGLIO

    La risposta va ricercata nell'infortunio rimediato da Calafiori nel finale di Italia-Germania, gara valida per l'andata dei quarti di finale di Nations League e giocata a San Siro lo scorso 21 marzo: un infortunio che ancora lo sta condizionando.

    In quell'occasione l'ex bolognese ha appoggiato male la gamba sinistra a terra nel tentativo di intercettare un passaggio avversario, provocando un movimento innaturale del ginocchio e dovendo abbandonare con qualche secondo d'anticipo la sfida.

    Gli esami hanno poi confermato l'esistenza di un trauma contusivo-distorsivo del ginocchio sinistro, infortunio comunque meno grave rispetto a quanto temuto in un primo momento considerando anche gli sfortunati precedenti del giocatore.

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  • IL RIENTRO ANTICIPATO

    Calafiori non ha concluso quella sera di marzo la propria stagione. Anzi, è tornato in campo per le ultime battute dell'annata dei Gunners, giocando sia in Premier League che nella semifinale di Champions League contro il PSG.

    L'italiano ha in realtà stretto i denti, anticipando i tempi del rientro in campo per aiutare un Arsenal che nel frattempo aveva perso per infortunio anche Gabriel. Per questo motivo non ha preso parte alla partita conclusiva di campionato in casa del Southampton, gara ininfluente per i Gunners già certi della qualificazione alla Champions League.

    Spalletti ha così deciso di mandare direttamente in vacanza Calafiori, senza sobbarcargli le fatiche di un doppio impegno azzurro e consentendogli così di recuperare pienamente dal guaio fisico rimediato contro la Germania.

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  • LE PAROLE DI ARTETA

    Lo stesso Mikel Arteta, manager dell'Arsenal, ha confermato dopo la partita contro il Southampton che Calafiori non è ancora nelle migliori condizioni:

    "Abbiamo spinto parecchio per assicurarci che Riccardo fosse in forma per le ultime partite, ma è tornato in anticipo di due o tre settimane. "È stato messo davvero a dura prova e nelle ultime due settimane non si è sentito a suo agio con molte cose.

    Avrebbe voluto giocare a Southampton, ma abbiamo deciso di dargli una pausa. Ha bisogno di riposare. Ora deve assicurarsi di avere una preparazione adeguata, un precampionato corretto per avere le possibilità di giocare una grande stagione".

  • I CONVOCATI DELL'ITALIA

    Questi, senza Calafiori, sono i giocatori scelti dal ct Spalletti per affrontare Norvegia (6 giugno) e Moldavia (9 giugno). Della lista non fanno più parte Vicario e Buongiorno, inizialmente convocati e poi costretti ad alzare bandiera bianca (dentro Carnesecchi e Ranieri al loro posto).

    • Portieri: Donnarumma, Meret, Carnesecchi
    • Difensori: Acerbi, Bastoni, Cambiaso, Coppola, Di Lorenzo, Dimarco, Gabbia, Gatti, Ranieri, Udogie, Zappacosta
    • Centrocampisti: Barella, Casadei, Frattesi, Locatelli, Ricci, Rovella, Tonali
    • Attaccanti: Kean, Lucca, Maldini, Orsolini, Raspadori, Retegui
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