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Tudor De LaurentiisGetty/GOAL

L'agente di Tudor spiega il no al Napoli: "Non avrebbe mai accettato 7 mesi"

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Igor Tudor, il prescelto, alla fine non è diventato il nuovo allenatore del Napoli. Il posto che in teoria avrebbe dovuto essere il suo è diventato di Walter Mazzarri, di ritorno sotto il Vesuvio dopo la bellezza di un decennio, in una sorta di operazione amarcord.

Tanto si è detto e tanto si è scritto sul perché e sul percome del mancato accordo tra Tudor e il Napoli. Con un orientamento chiaro: l'ex allenatore di Verona e Udinese non avrebbe accettato di fare da semplice traghettatore, senza l'automatica garanzia di continuare sulla panchina azzurra anche nella prossima stagione. Al contrario di Mazzarri.

Una versione che l'agente di Tudor, l'ex terzino di Verona, Brescia, Parma e Lazio Anthony Seric, ha confermato in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport'.

  • Mazzarri TudorGetty Images

    IL NODO DEL MODULO

    "Il club ha una posizione ben chiara: vuole un tecnico che si allinei sul 4-3-3 e le discussioni hanno riguardato in che modo svilupparlo - ha detto Seric - Tuttavia se si chiama Tudor, si è a conoscenza del tipo di gioco dinamico che propone con esterni a tutta fascia".

    Anche Mazzarri, in realtà, è sempre stato un allenatore da 3-5-2: l'ha utilizzato praticamente ovunque, dalla Sampdoria al Napoli, dall'Inter al Torino. Ma l'orientamento del tecnico toscano sembra essere quello di proseguire sulla strada del 4-3-3, il modulo che ha portato la squadra allenata da Luciano Spalletti sul tetto d'Italia.

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  • "TRAGHETTATORE? ASSOLUTAMENTE NO"

    "Se Tudor era disposto a fare da traghettatore? Assolutamente no - ha proseguito Seric - Igor desidera un contesto in cui poter portare a termine un ciclo, dove ci sia un progetto in cui essere coinvolto a termini più lunghi. Non avrebbe mai accettato 7 mesi".

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  • Igor TudorGetty Images

    "MAI DETTO DI SÌ"

    Ancora Seric, entrando nel dettaglio:

    "Il Napoli ci ha esposto le proprie esigenze e noi le nostre. Una volta chiarite, ci avrebbero fatto sapere se scegliere Tudor per almeno un anno e mezzo. Non è mai pervenuto un sì nostro per concludere solo per questa stagione.

    Rinnovo a obiettivi? Non siamo nemmeno arrivati fin lì. Di base doveva esserci una durata che sottintendesse la possibilità di aprire un ciclo. Tudor ha dei principi, i soldi vengono dopo".

  • OCCASIONE PERSA?

    "Se lo chiama un club di questo spessore è meraviglioso, ma dipende cosa serve e in che modo - ha concluso Seric - Penso che i migliori ascoltino con interesse una proposta di De Laurentiis. Igor è fenomenale, è senz’altro tra i top in Italia. Ma nessuna delusione. Erano solo due idee troppo diverse per essere compatibili".

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