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Tudor De LaurentiisGetty/GOAL

Perché Tudor non è andato al Napoli: i motivi del mancato accordo

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Sembrava tutto fatto, o quasi. Poi, all'improvviso, il dietrofront: non sarà Igor Tudor a sostituire Rudi Garcia sulla panchina del Napoli.

Il club partenopeo ha ormai compiuto la propria scelta: sarà Walter Mazzarri, di ritorno sotto il Vesuvio dopo un decennio, a guidare Osimhen, Kvaratskhelia e compagni nella parte rimanente della stagione, tra campionato e Champions League.

Un cambio di rotta sorprendente, perché il prescelto sembrava essere proprio Tudor. Ma perché il croato alla fine non arriverà a Napoli?

  • Igor Tudor Getty

    LA DISPONIBILITÀ INIZIALE

    Tudor, in primo momento, aveva dato la propria disponibilità al Napoli. Senza squadra dopo l'addio al Marsiglia, l'ex allenatore di Udinese e Verona avrebbe fatto ripartire volentieri la propria carriera in panchina in quella Serie A che conosce sin dai tempi della lunga militanza da calciatore.

    Il Napoli gli ha proposto nella giornata di martedì un contratto breve, fino alla conclusione della stagione. E Tudor aveva dato la propria disponibilità di massima. Fino a quando la situazione ha preso tutta un'altra piega.

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  • NIENTE OPZIONE DI RINNOVO

    Il nodo, in particolare, riguardava e riguarda l'opzione di rinnovo automatico per il prossimo anno nel caso il Napoli centri nuovamente la qualificazione in Champions League: una clausola che il presidente De Laurentiis si è dimostrato restio nell'inserire nel contratto del croato.

    Tudor a quel punto ci ha ripensato, preferendo non firmare un contratto di appena 7 mesi e decidendo di attendere un progetto a lungo termine. E così la trattativa con il Napoli è sfumata.

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  • Walter MazzarriGetty Images

    PERCHÉ MAZZARRI E NON TUDOR

    Ecco perché, alla fine, la scelta di De Laurentiis è ricaduta su una vecchia conoscenza come Walter Mazzarri. Alla fine sarà lui il nuovo allenatore del Napoli, la guida che avrà il compito di rialzare il morale e migliorare i risultati di una squadra irriconoscibile rispetto alla scorsa stagione.

    La differenza con Tudor? WM ha accettato di firmare un contratto di pochi mesi, con scadenza 30 giugno, senza ricevere dunque garanzia di riconferma nella prossima stagione.

  • TUDOR ANCORA SENZA SQUADRA

    In sostanza, Tudor dovrà giocoforza rimanere disoccupato ancora per un po' di tempo. In attesa magari di capire se, nel corso della stagione, qualche club gli proporrà il tanto ambito contratto a lungo termine.

    Il croato non allena da giugno, quando ha lasciato la panchina del Marsiglia "per motivi privati". Come svelato in seguito dal presidente dell'OM, Pablo Longoria, a pesare sulla sua decisione è stata la caotica situazione all'interno del club francese.

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