In teoria Zaniolo e Tonali avrebbero potuto giocare tranquillamente le partite contro Malta ed Inghilterra nonostante l'atto notificato, ma la federazione ha preferito rispedirli ai rispettivi club per una doppia questione.
Numero uno, come evidenziato dalla FIGC, nè Zaniolo nè Tonali sono in condizione di affrontare le gare di qualificazione ad Euro 2024: la questione dell'indagine non avrebbe certo tenuto concentrati i due giocatori sulle fondamentali partite per accedere al torneo tedesco.
Numero due, la federazione evidenzia come la scelta di riconsegnare Zaniolo e Tonali ai rispettivi club è data anche dal desiderio di tutelare i due giocatori: rimanendo in Nazionale l'ex Roma e l'ex Milan sarebbero rimasti ancor più nell'occhio del ciclone.
"A prescindere dalla natura degli atti, ritenendo che in tale situazione i due calciatori non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni, la Federazione ha deciso, anche a tutela degli stessi, di consentirne il rientro presso i rispettivi club".