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Eden Hazard Real MadridGetty

Perché Hazard ha deciso di ritirarsi a 32 anni: infortuni e fiducia spazzata via

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Nella disperata ricerca di andar oltre routine, noia e solito duopolio tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi, si è continuamente parlato, nella seconda decade del nuovo millenio, di continui possibili nuovi candidati al Pallone d'Oro. Da Neymar a Salah, passando per Lewandowski.

Nessuno riusciva a rendersi conto che l'idea di vedere altri Pallone d'Oro riuscire a combattere per il titolo era una mera utopia, nonostante la conquista dello stesso da parte di Modric. Dopo la vittoria del croato la situazione è tornata alla 'normalità', ovvero le vittorie di Messi.

Nel corso degli anni tutti i grandi talenti che sembravano poter lottare per il titolo di migliore al mondo sono rimasti a distanza da Messi e Ronaldo, prendendosi titoli e titoloni, ma senza mai essere in cima. Lontani dalla vetta: come Eden Hazard.

A 32 anni il belga ha deciso di ritirarsi. Lo fa senza aver mai superato l'ultimo gradino della scala gerarchica, quello in cui si passa da campione di prima fascia a fuoriclasse. Il passaggio al Real Madrid non è bastato per renderlo il più forte di tutti, il simbolo del calcio. Principalmente per gli infortuni, che di riflesso hanno allontanato la fiducia del ragazzo, trasformandola in paura.

  • L'INVESTIMENTO DEL REAL

    Nel 2019 il Real Madrid investe 115 milioni di euro per portarlo nella capitale. Non ha il minimo dubbio, perchè parlano i dati. Le immagini raccontano di un campione capace di andare in doppia cifra sia con goal che con assist, anno dopo anno.

    Hazard arriva però in un Real Madrid pregno di campioni, in cui non è la stella assoluta. Cristiano Ronaldo ha già lasciato la casa Blanca e il suo innesto è dato dal voler dare maggiore qualità al reparto, così da rendere Benzema il bomber assoluto e il nuovo arrivato l'uomo assist per eccellenza. Insomma, il 10.

    Il Real Madrid chiude gli occhi davanti ai tanti infortuni di Hazard durante la sua carriera al Chelsea, fiducioso che con il proprio staff e la propria preparazione tutto possa cambiare. Sarà il contrario e il belga dovrà stare fermo il doppio, finendo ai box una settimana sì e l'altra pure.

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  • Eden Hazard Real MadridGetty Images

    SEMPRE K.O

    Hazard aveva fatto i conti con i più svariati infortuni durante il periodo al Chelsea, specialmente un'operazione alla caviglia durante l'estate del 2016. Nel 2019 arriva a Madrid fuori forma e già ad agosto finisce ai box per un problema alla coscia. Sarà il primo di tanti stop.

    Solamente nei primi mesi al Real, Hazard rimane fuori per un mese per il problema alla coscia, una settimana per una contusione alla caviglia e dunque altri due mesi per una frattura capillare al piede.

    Di nuovo a disposizione, subisce un grave infortunio al perone che lo tiene fermo per altri mesi, portandolo a chiudere la sua prima annata al Real Madrid con sedici partite e un goal nella Liga. Ventidue nelle varie competizioni. Una comparsa nella stagione dei Blancos, con i tifosi che mantengono il sorriso convinti possa prima o poi essere il top della squadra.

    La fiducia però cala drasticamente negli anni in virtù di infortuni continui, uno dopo l'altro, pesanti, brevi, fatali per la stessa convinzione di Hazard di poter dare ancora qualcosa di incredibile al calcio.

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  • LA PAURA

    "Ho vissuto queste stagioni come un fallimento" dirà Hazard nel 2022. "Non è normale. Ci sono stati molti infortuni, il Covid. Non sono mai stato in grado di mostrare quello che potevo fare. Avevo avuto solo un grave infortunio in Nazionale. Per me, è stato difficile capire il perché. Cosa avevo fatto di sbagliato? Non sono riuscito a tornare in grande forma. E poi è arrivata l’operazione alla caviglia destra dell’anno scorso".

    Una volta caduto nel tunnel degli infortuni, Hazard rimarrà scuro in volto e sempre meno convinto delle sue capacità. Subentrerà la paura ad ogni contrasto, ad ogni allenamento.

    "Ho meno esplosività, ma va di pari passo con l’età. Infortunarsi innesca una forma di paura. Sono un giocatore a cui piace entrare. Ho mantenuto la stessa tecnica ma ho perso fiducia".

    E a cosa serve il talento se non può essere sfruttato?

  • 20230729_Hazard(C)Getty images

    TRASCINARSI

    Il Real Madrid ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro con Hazard a metà 2023. Troppi problemi e progetto di renderlo protagonista oramai naufragato.

    Nel corso dell'estate si è parlato di un possibile approdo negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar, Arabia Saudita e MLS, ma alla fine Hazard si è reso conto che le sue condizioni erano oramai troppo instabili per poter continuare oltre i 32 anni.

    La sensazione è che Hazard abbia chiuso la sua carriera molto prima, probabilmente già nel 2019. Si è trascinato in avanti, aggrappato alla speranza di essere ancora uno dei migliori al mondo. Si è seduto, ha pensato, ha ragionato.

    Ha ascoltato il parere di famigliari, amici, parenti, colleghi e medici. E alla fine non ha potuto fare a meno di ammettere che la sua carriera era finita da tempo: era solo ora di terminarla ufficialmente.

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  • L'ANNUNCIO

    "Devi ascoltarti e dire stop al momento giusto" scrive Hazard su Instagram."Dopo 16 anni e più di 700 partite giocate, ho deciso di chiudere la mia carriera da calciatore professionista.Ho potuto realizzare il mio sogno, ho giocato e mi sono divertito su tanti campi in giro per il mondo.Durante la mia carriera ho avuto la fortuna di incontrare grandi manager, allenatori e compagni di squadra: grazie a tutti per questi bellissimi momenti, mi mancherete tutti".

    "Voglio anche ringraziare i club per cui ho giocato: LOSC, Chelsea e Real Madrid;e ringrazio la RBFA per la mia selezione belga.Un ringraziamento speciale alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei consiglieri e alle persone che mi sono state vicine nella buona e nella cattiva sorte. Infine, un enorme grazie a voi, miei fan, che mi avete seguito per tutti questi anni e per il vostro incoraggiamento ovunque ho giocato. Ora è il momento di godermi i miei cari e fare nuove esperienze. Ci vediamo presto fuori dal campo amici miei".

    Speriamo, ora, senza paura.

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