Pubblicità
Pubblicità
Kvaratskhelia NapoliGetty

La Supercoppa per dare un senso a una stagione complicata: l'ora del Napoli

Pubblicità

Quante aspettative può riservare una Supercoppa Italiana? Dipende dalla prospettiva, ovviamente: dai punti di vista. Da chi scende in campo: dal momento delle squadre, insomma. Il Napoli, ad esempio, si presenta in Arabia Saudita come "prima formazione qualificata", visto lo Scudetto conquistato nella passata stagione.

E questo, direte voi, non c'entra: ed effettivamente è così. Le aspettative non sono legate allo status di Campione d'Italia, né al Tricolore cucito sul petto: sono legate al momento.

A un periodo negativo che, al netto della vittoria in extremis contro la Salernitana, non si è ancora chiuso, da inizio stagione: per questo motivo vincere la Supercoppa Italiana potrebbe servire a Walter Mazzarri e ai suoi per dare un senso alla stagione.

  • QUANTO VALE UN TITOLO?

    Dopo quello conquistato a giugno, formalmente, ma simbolicamente settimane prima, vincere il secondo titolo in meno di un anno potrebbe servire al Napoli a dimenticare una prima metà di stagione quasi da incubo, se si considera l'avvicendamento in panchina da Rudi Garcia a Walter Mazzarri, reso necessario dal corso degli eventi.

    Certo, una Supercoppa Italia non vale uno Scudetto, ma la portata dell'impresa della scorsa stagione restituisce anche l'importanza di un altro trofeo che andrebbe a chiudere un cerchio anche simbolico. Sarebbe una svolta? Mentalmente sì: tecnicamente, poi, ci penserà il mercato. Forse.

  • Pubblicità
  • "IL MERCATO NON INCIDE": HA RAGIONE MAZZARRI?

    Perché "forse"? In uno dei passaggi della conferenza stampa di Walter Mazzarri a Riyadh, l'allenatore del Napoli ha precisato che il calciomercato non incide mentalmente.

    “Il mercato non incide nella testa, penso solo alla partita di domani. Sono abituato così da sempre, una mentalità che trasmetto anche alla squadra".

    C'è un "però": non incide, ma aiuta. Aurelio De Laurentiis ha annunciato sei acquisti totali: considerando Pasquale Mazzocchi e Hamed Traoré, già ufficiali, e Cyril Ngonge, praticamente chiusa, ne mancherebbero tre.

    Di sicuro, si tratta di elementi che possono contribuire a rafforzare le certezze della formazione azzurra, in un momento in cui c'è bisogno anche di guardare al futuro. Mazzocchi e Ngonge sono colpi "per il domani", Traoré potrebbe esserlo, se dovesse convincere. Il resto dipenderà dalla strada che verrà tracciata per il prossimo allenatore.



  • Pubblicità
    Pubblicità
  • E DOPO LA SUPERCOPPA?

    Un altro capitolo, infatti, riguarda tutto ciò che arriverà dopo la Supercoppa Italiana: vincere contro la Fiorentina consentirebbe al Napoli di presentarsi in finale e giocarsi un titolo. E di questo si è parlato.

    Del mercato si è discusso pure: colpi tra presente e futuro. Poi ci sono gli impegni: gli azzurri sono in corsa in Champions League, dove affronteranno il Barcellona, e in campionato per una difficile, ma non impossible rincorsa Champions (considerando anche il passo lento).

    Si vocifera anche di José Mourinho: di una chiamata di Jorge Mendes ad Aurelio De Laurentiis per sondare il terreno. Ma se ne riparlerà. Questo e altri temi, saranno affrontati dopo la Supercoppa. Un trofeo importante anche per dare un senso a tutto.