Un ottimo Lecce per un tempostrappa applausi al Maradona, poi subisce la rimonta con vittoria del Napoli, che trascinato dai suoi big rimedia ad un approccio flop e batte 2-1 i salentini.
I giallorossi si mostrano ben organizzati ed atleticamente sul pezzo, sbloccandola dopo appena 3' con un'incornata di Siebert su corner di Gallo, limitando la produzione offensiva della squadra di Conte incapace di trovare i varchi giusti per far male.
Nel secondo tempo l'allenatore dei campioni d'Italia lascia negli spogliatoi un Anguissa fuori giri ed inserisce De Bruyne e McTominay, che tra carisma e qualità riaccendono anche i compagni: pronti via e Gilmour imbuca per Politano, il quale disegna un cross basso per Hojlund che con un tap-in trafigge Falcone siglando il pari.
Il 21, rinato dopo la prima frazione, non si accontenta ed al 67' con un sinistro al volo sugli sviluppi di un corner battuto da KDB completa reazione e rimonta del Napoli, al cospetto di un Lecce abbassatosi troppo e reo di non risalire il campo, rompendo il ghiaccio alla voce goal segnati in stagione.
Nel finale momenti di paura per un malore accusato da Banda, accasciatosi da solo a palla lontana sul prato verde, soccorso e portato via in ambulanza all'ospedale Cardarelli per accertamenti.
Gli azzurri amministrano e fanno loro un match cruciale nella corsa Champions, riducendo parallelamente a -9 il distacco dall'Inter. Per i ragazzi di Di Francesco, belli a metà, a Fuorigrotta segnali contrastanti e margine sulla zona retrocessione che resta minimo.




