Il Napoli, in scioltezza, compie un ulteriore passo verso la Champions.
Al Maradona la Cremonese risulta non pervenuta e viene travolta dai campioni d'Italia, vittoriosi 4-0 e - in attesa di Milan-Juve - di nuovo al secondo posto.
Tutto facile per gli azzurri, che chiudono i giochi già nel primo tempo: difesa e centrocampo di Giampaolo stendono i tappeti rossi a McTominay, il quale si inserisce a ripetizione tra le maglie avversarie e la sblocca dopo soli 3' con un diagonale sul palo lontano.
La squadra di Conte domina, produce ma pecca negli ultimi metri fino al tramonto della frazione, quando Hojlund con un'azione insistita cerca e propizia un goal meritato calciando dal limite e trovando nella deviazione di Terracciano un alleato decisivo (autorete dell'ex Milan). Nel recupero tris di De Bruyne, lesto a raccogliere una sfera rimessa in area da McTominay ed a realizzare il primo goal su azione della sua avventura partenopea.
Nel tabellino marcatori, in avvio di ripresa, entra anche Alisson Santos: assolo di 50 metri palla al piede, retroguardia della Cremonese in tilt e poker firmato dal brasiliano.
Le chances per rimpinguare il bottino si sprecano (vedi la traversa colta da Rrahmani di testa), McTominay all'83' sbaglia un rigore, ma il punteggio non cambia, con annesso encefalogramma ospite piatto.
Il Napoli invece reagisce, riscatta il flop con la Lazio e torna quantomeno provvisoriamente secondo, mentre i grigiorossi (terzultimi col Lecce) si confermano irriconoscibili rispetto alla prima parte della stagione restando a forte rischio retrocessione.




