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Mosquera Verona NapoliGetty Images

Da Verona al Verona, un "girone" dopo il Napoli si è trasformato: miglior difesa d'Europa e cambio modulo, tutte le mosse di Conte

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Se c'è una squadra che è cresciuta e si è trasformata rispetto a quella di inizio stagione, quella è il Napoli di Antonio Conte, che adesso guarda tutti dall'alto e crede davvero di tornare a vincere lo scudetto dopo quello di due anni fa con Luciano Spalletti.

L'inizio era stato il peggiore possibile con lo "shock" nella prima giornata di campionato a Verona dove gli azzurri uscirono con una sconfitta netta per 3-0.

Conte però ha saputo fin da subito correggere ciò che non funzionava agendo sotto molti aspetti: da quello dell'atteggiamento ai cambiamenti tattici e il lavoro sui singoli giocatori.

Un girone dopo il Napoli ritrova il Verona: la squadra di Paolo Zanetti però avrà davanti un avversario ben diverso e molto più complicato da superare.


  • IL 3-0 A VERONA: COME ANDÒ E CHI GIOCAVA

    Dall'esordio in campionato il Napoli uscì con le ossa rotte: sconfitta per 3-0 allo stadio Bentegodi dal Verona. Dopo un primo tempo tutto sommato positivo, in cui la squadra di Conte andò vicina al vantaggio più volte, nella ripresa il Napoli crollò, prima di tutto mentalmente. Goal di Livramento e doppietta di Mosquera.

    Ecco la formazione del Napoli che scese in campo dal primo minuto.

    NAPOLI (3-4-3): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus; Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.

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  • CONTE HA INIZIATO DALLA DIFESA

    Il primo aspetto su cui Conte ha voluto immediatamente mettere mano è stato quello della difesa, apparsa in grande difficoltà nella prima giornata. D'altronde, già nella passata stagione il Napoli aveva mostrato diversi problemi da quel punto di vista e il tecnico era consapevole che per migliorare la situazione era necessario dare alla squadra solidità difensiva.

    Compito riuscito perfettamente visto che il Napoli ad oggi è la miglior difesa d'Europa a livello di numeri. Con solo 12 goal subiti in campionato, solo l'Atletico Madrid ha questa solidità nei 5 principali campionati. Se escludiamo le tre reti con il Verona al debutto in Serie A, gli azzurri hanno preso appena 9 goal in 19 giornate, meno di uno ogni due partite.

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  • IL CAMBIO DI MODULO

    Uno dei cambiamenti più importanti in questi mesi riguarda lo schieramento tattico che ha effettuato il Napoli passando dalla difesa a tre ad una linea a quattro. Una grande novità per Conte, che nella sua carriera non aveva praticamente mai "abbandonato" il terzetto arretrato.

    La svolta tattica è arrivata contro la Juventus, nella quarta giornata di campionato. Da lì in poi gli azzurri a parte rare eccezioni si sono schierati con il 4-3-3. Trasformazione che ha portato benefici e non solo per i risultati positivi ottenuti ma anche per il gioco della squadra.

  • GIOCO MIGLIORATO

    Il primo passo del Napoli è stato ritrovare solidità difensiva come detto. Ma non poteva bastare quello per rimanere in alto e per questo motivo, piano piano Conte ha lavorato anche sulla produzione offensiva e in generale il gioco della squadra.

    Nelle ultime partite, e la vittoria a Firenze ne è la dimostrazione più lampante, il Napoli ha mostrato una qualità in fase di possesso e rifinitura decisamente superiore rispetto alla prima parte del campionato, dove molti successi erano arrivati senza brillare. E anche nelle dichiarazioni il tecnico ha spiegato come ci sia la ricerca di un gioco più offensivo.

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  • GIOCATORI DIVERSI

    Al di là delle questioni tattiche e mentali, riguardando la formazione scesa in campo a Verona nella prima giornata e quella invece che dovrebbe giocare contro i gialloblù nel match in programma domani, ci sono tanti giocatori diversi.

    In difesa ci sono ancora Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus anche se quest'ultimo solo per l'infortunio di Buongiorno. C'è però Olivera e non Mazzocchi ad esempio nella formazione, così come McTominay a centrocampo. E l'attacco è stravolto: Lukaku al posto di Simeone, Neres per Kvaratskhelia. Ecco la probabile formazione contro il Verona.

    NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Neres, Lukaku, Spinazzola.