Il Bologna - terzo in attesa di Juve-Salernitana - con ogni probabilità a Napoli ce l'ha fatta. Qualificazione Champions ad un passo per i rossoblù, che espugnano con un 2-0 il 'Maradona' e che in caso di mancato successo della Roma a Bergamo saranno matematicamente certi di aver tagliato il traguardo.
Gli emiliani camminano sui resti degli azzurri, totalmente svuotati e protagonisti dell'ennesima prestazione 'horror' di una stagione che definire disastrosa è dir poco, strappando i 3 punti grazie ai goal di Ndoye e Posch maturati nel primo quarto d'ora del match.
La squadra di Thiago Motta punisce, gestisce e soffre il giusto, agevolata da un super Ravaglia che neutralizza anche un rigore a Politano. Nella ripresa il Napoli si conferma privo di idee e consente ai felsinei di amministrare il doppio vantaggio, che vuol dire Europa dei grandi dietro l'angolo.
L'unica nota stonata in un sabato da sogno, per il Bologna, è l'infortunio muscolare di Zirkzee. I partenopei - usciti ancora tra i fischi assordanti dei propri tifosi - restano in lizza per un piazzamento europeo, ma alla luce del tracollo lo scenario risulta impercettibile.




