Primo tempo tutto sommato tranquillo fino al 26’, quando dopo una discesa e la conclusione mancina in diagonale, terminata fuori di pochi centimetri, Leao si sfoga con la bandierina rompendola. L’arbitro non estrae il giallo nei confronti del calciatore del Milan.
La prima ammonizione e arriva al 38’ per un intervento in ritardo di Zielinski su Krunic. Pochi secondi più tardi è il centrocampista polacco a subire fallo. L’autore è Bennacer, che però non viene ammonito: proteste del Napoli.
Il primo rossonero a finire sul taccuino del direttore di gara è il tecnico Stefano Pioli per eccessive lamentele a pochi secondi dalla fine del primo tempo.
In pieno recupero episodio dubbio nell’area del Napoli: in occasione dell’angolo che si sviluppa con la traversa di Kjaer, Rrahmani trattiene Krunic in area di rigore in maniera vistosa. Una marcatura stretta che lascia qualche dubbio.
Al 59' spalla a spalla tra Theo Hernandez e Lozano nell'area del Milan. Kovacs lascia correre nonostante le proteste del messicano. Decisione corretta.
Pochi secondi più tardi, Bennacer interviene in ritardo su Anguissa e viene ammonito dall'arbitro romeno.
La situazione in casa Napoli si complica in pochi minuti. Proprio Anguissa sbaglia il tempo dell'intervento prima al 70' e poi al 74', in entrambe le occasioni su Theo Hernandez: Kovacs estrae due volte il giallo ed espelle l'ex Fulham.
Cresce il nervosismo in casa partenopea: oltre a Di Lorenzo, viene ammonito anche Kim Minjae, entrambi per proteste. il coreano era diffidato e salterà il ritorno.
Al 93', a pochi secondi dal triplice fischio, contatto in area di rigore tra Saelemaekers e Lobotka. Per Kovacs l'incrocio delle gambe è regolare, con lo slovacco che non commette fallo. Gli animi si accendono: ammoniti il belga e Rrahmani, che va a muso duro con l'avversario.
Dopo il triplice fischio ammonito per proteste anche Calabria, che entra nella lista dei diffidati.