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MourinhoGetty

Roma-Napoli, Mourinho ha capito tutto subito: "Dopo cinque minuti sapevo già il risultato"

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Nervosismo e polemiche per Roma-Napoli, ultima gara del 17esimo turno di Serie A e del sabato pre-natalizio. Vittoria giallorossa con il goal di Pellegrini, dopo l'espulsione di Politano e le tante proteste di Mourinho e Mazzarri durante il match dell'Olimpico, e il raddoppio di Lukaku.

Una tensione continua sfociata anche nel secondo rosso subito da Osimhen nel secondo tempo, che dovrà saltare le prossime partite del Napoli causa squalifica e Coppa d'Africa.

Un match pre-natalizio duro e conquistato dai giallorossi grazie alla doppia superiorità numerica e in generale ad un Napoli anni luce lontano da quello della scorsa annata.

  • LA PARTITA CHE CAMBIA IL NATALE

    "L'ultima partita di Natale cambia il nostro Natale, la nostra felicità" ha detto Mourinho a DAN a fine partita.

    "Siamo riusciti a rimanere lì dove vogliamo stare anche dopo tutte queste partite, oggi dopo cinque minuti sapevo già chi avrebbe vinto la partita. La Roma ha giocato benissimo undici contro undici, abbiamo sempre avuto il controllo contro una squadra superiore".

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  • "STORIA CLINICA DIFFICILE"

    Ma qual'è l'obiettivo dato dalla Roma a Mourinho? Il tecnico non vuole parlarne in maniera certa:

    "Io preferisco fare la mia gestione partita dopo partita. Non è colpa di nessuno e non è una critica, ma i nostri giocatori hanno una storia clinica difficile".

    "Se siamo tutti in ogni partita non avrei problemi, ma potremmo giocarcela con tutti per il quarto posto. Purtroppo siamo una squadra con questa difficoltà al pari del fair-play finanziario, per questo non mi piace parlare di obiettivi".

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  • BOLOGNA E FIORENTINA

    Attualmente la Roma è in lotta per il quarto posto principalmente con Bologna e Fiorentina.

    Per Mourinho si tratta di squadre superiori allo stato attuale delle cose:

    "Stanno volando perchè hanno due bravi allenatori e due rose fantastiche con numeri altissimi di giocatori, due per posizione".

    "Senza Smalling, Renato Sanches, Dybala, non siamo una rosa fortissima. Con loro, tutti insieme siamo una rosa forte e abbiamo anche un allenatore bravo...”.

  • VIAGGIO A TORINO

    Dopo la vittoria contro il Napoli la Roma chiuderà il 2023 con l'atteso big match contro la Juventus, di scena sabato 30 dicembre.

    Dopo Capodanno, con il 2024, i giallorossi se la vedranno contro Cremonese, Atalanta e Milan nel giro di dieci giorni, con il primo match valido per gli ottavi di Coppa Italia.

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