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Montella TurkeyGetty

Montella ha portato la Turchia agli Europei in due partite: primo italiano ad Euro 2024

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L'indecisione si è tramutata in solidità, la possibilità in certezza. La Turchia di Vincenzo Montella si qualifica agli Europei 2024, una delle sicure sette partecipanti del torneo del prossimo anno al pari dei padroni di casa della Germania e delle altre qualificate Belgio, Francia, Portogallo, Scozia e Spagna.

Il largo successo contro la Lettonia, al pari della vittoria a sorpresa del Galles ha portato la Turchia a strappare il pass per l'Euro in anticipo, molto prima del previsto. La qualificazione al torneo non era tra l'altro per nulla scontata al momento del sorteggio, vista la presenza della grande favorita Croazia e di quel Galles che deve però fare a meno del vecchio trascinatore Gareth Bale.

Montella è arrivato al momento giusto per dare la sua immediata impronta alla Turchia e riportarla ad un torneo importante dopo la mancata partecipazione dei Mondiali 2022.

Per il terzo torneo europeo di fila, la rappresentativa di Ankara sarà presente: l'obiettivo è quello di migliorare il proprio piazzamento e provare a tornare tra le migliori quattro del continente, come successo nel 2008.

  • AL POSTO DI KUNTZ

    Il tedesco Stefan Kuntz era stato selezionato dalla federazione dopo l'Europeo disputatosi nel 2021 e ha pagato i deludenti risultati del 2023. La sconfitta interna contro la Croazia è stata un campanello d'allarme, che ha portato la Turchia a cambiare in fretta e furia così da evitare una disfatta nel girone.

    La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato però il k.o contro il Giappone in amichevole: un 4-2 che ha portato la federazione a smentire inizialmente la cacciata di Kuntz, alla fine comunque arrivata.

    Il successo di misura contro l'Armenia, precedente alle partite contro Croazia e Giappone, aveva già fatto scricchiolare Kuntz, che fin lì non aveva certo comunque deluso più di tanto, eccezion fatta per la clamorosa sconfitta contro le Far Oer nel 2022.

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  • HAKAN CALHANOGLU TURKEY MARCELO BROZOVIC CROATIA 12102023Getty Images

    IL CROLLO DELLA CROAZIA

    Montella ha raccolto il testimone di Kuntz presentandosi al cospetto della Croazia, nella prima gara di ottobre, con gli stessi punti: due capoliste a dieci, con Galles e Armenia ad inseguire, tre lunghezze dietro.

    I favori del pronostico erano tutti per la Croazia, visto e considerando come la rappresentativa a scacchi non avesse mai perso in casa una gara di qualificazione agli Europei. Eppure la Turchia, con pazienza e solidità ha fatto la storia. L'ha fatta Montella, alla sua prima panchina.

    La Croazia è crollata e dopo aver perso una sicurezza come quella del record casalingo non è stata la solita semi-big neanche nella partita contro il Galles, che ha portato la Turchia ad avere la sicurezza di un posto ad Euro 2024 grazie al 4-0 contro la Lettonia.

    A questo punto la Croazia rischia di rimanere fuori dai primi due posti: il Galles è avanti negli scontri diretti e ha raggiunto la collega al secondo posto.

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  • IL QUARTO ITALIANO

    Vincenzo Montella è il primo italiano certo della partecipazione agli Europei del 2024, in attesa di capire se anche la Nazionale azzurra riuscirà ad esserci, così da difendere la vittoria ottenuta a Wembley nel 2021.

    Potrebbe raggiungere la Turchia anche Marco Rossi, commissario tecnico dell'Ungheria vicino alla seconda qualificazione consecutiva al Campionato d'Europa.

    L'UNGHERIA SI AVVICINA AD EURO 2024

    Rossi e Montella sono due dei quattro allenatori italiani capaci di portare una Nazionale a giocare il torneo continentale: prima di loro Trapattoni con l'Irlanda e De Biasi con l'Albania.

  • L'ESULTANZA TURCA

    Trascinato da Calhanoglu, un sorridente Montella si è lasciato andare ad una timida esultanza in stile Turchia. Per il tecnico italiano il più celebre siparietto nel mondo del calcio tra un giocatore o un allenatore e il pubblico turco.

    Divenuto celebre grazie a Sabri Sarioglu, ex idolo di Galatasaray e Nazionale Turchia, il piccolo show prevede che l'interessato 'chieda' alla curva il silenzio con il dito sul naso: da qui due o tre colpi verso il basso e l'applauso alla curva.

    Montella lo ha fatto in maniera sorridente e pacata, prima di essere travolto dai suoi giocatori. In poche settimane è diventato una guida. Che si confronterà con gli Europei, vent'anni dopo averli sperimentati da giocatore con la maglia della sua vecchia Nazionale azzurra.

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  • "SONO ORGOGLIOSO"

    Al termine della partita, un Montella più serio ha parlato ai microfoni delle varie emittenti locali, dicendosi felicissimo per il traguardo raggiunto:

    "Sono orgoglioso di essere il ct della Turchia e di andare in Germania con una partita d'anticipo. Adesso ci possiamo giocare il primo posto, sono felice. I ragazzi in questa settimana mi hanno dato tutto e di questo sono orgoglioso".

    Come detto, la Turchia non è ancora sicura del primo posto, ma è comunque certa di Euro 2024 in attesa di capire se volerà in Germania da capolista.

    "Negli anni sono cresciuto come allenatore, credo che questo faccia la differenza in campo. Sono l'allenatore più felice del mondo, ma non mi è piaciuto come ci siamo abbassati dopo l'1-0. Dobbiamo lavorare per essere competitivi all'Europeo. Siamo pronti, ci siamo meritati questo traguardo".

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