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MondialiGetty

Mondiali e maxi recupero: cosa è il tempo effettivo

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La grande novità di questa edizione dei Mondiali sta indubbiamente nei minuti di recupero. Inghilterra-Iran è stata da record, con ben 27 minuti recuperati (anche per via dell'infortunio occorso al portiere iraniano) ma in generale tutte le partite hanno avuto recuperi lunghissimi tra primo e secondo tempo.

Il motivo ve l'abbiamo spiegato ed è sostanzialmente da ricondurre al poco calcio giocato all'interno delle partite, specialmente dopo l'introduzione del VAR, con tante interruzioni e tempi morti che hanno portato le partite ad avere una durate media di gioco di poco superiore ai 50 minuti.

La FIFA è stata piuttosto chiara prima dei Mondiali: se si vuole giocare di più, allora bisogna recuperare tutto. Ed è quello che sta succedendo a Qatar 2022. Una strada che verrà percorsa anche dalla Serie A a partire da gennaio e che potrebbe portare all'introduzione del tempo effettivo nel calcio.

  • COS'E' IL TEMPO EFFETTIVO

    Il tempo effettivo è sostanzialmente il momento nel quale il pallone è in gioco, nello sviluppo di un'azione. Nel calcio di oggi, con l'introduzione del Var, il tempo effettivo si è ridotto drasticamente e il più delle volte non supera i 60 minuti complessivi.

    Con l'introduzione del tempo effettivo, l'arbitro fermerebbe il cronometro ad ogni interruzione, per poi farlo ripartire una volta che il pallone è stato rimesso in gioco. Il tempo effettivo è già in uso in altri sport, come per esempio nel basket: non esiste recupero e il tempo scorre solo quando il pallone è in movimento.

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  • TEMPO EFFETTIVO NEL CALCIO: QUANDO?

    Niente perdite di tempo, niente più minuti di recupero. Il tempo effettivo rappresenterebbe un'innovazione epocale per il calcio. Le partite durerebbero 90 minuti, durante i quali il pallone sarebbe sempre in gioco.

    Ma quando verrà introdotto il tempo effettivo nel calcio? Difficile dirlo con certezza. Di sicuro questi Mondiali potrebbero portare proprio verso quella direzione, visto che i maxi recuperi non sono stati del tutto graditi dai giocatori e in generale dalle nazionali partecipanti. La prima critica, in tal senso, è arrivata dal centrocampista svizzero Sow.

    “Non credo che ci dovessero essere otto minuti di recupero sul 6-0. Penso che sia stupido,devi avere un po' di tatto. Quando sei sul 6-0, non devi aggiungere altri otto minuti. Si tratta anche di rispetto verso l’avversario”.

    Da capire dunque se si continuerà su questa linea dei maxi recuperi per avvicinarsi maggiormente a un tempo di gioco di 90 minuti o se la FIFA deciderà di introdurre il tempo effettivo come nuova regola nel calcio, con lo stop del cronometro per fronteggiare le ormai sempre più frequenti pause all'interno di una partita.

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