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Mondiali recuperoGetty

I Mondiali dei tempi di recupero: perchè ne vengono assegnati così tanti?

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Goal oltre il centesimo minuto. Senza i supplementari. Le prime gare dei Mondiali 2022 hanno portato a goal a dir poco tardivi in virtù delle tante sostituzioni, degli interventi del VAR e dei sanitari. Tempo effettivo poco, con tante interruzioni recuperate, per qunto possibile, tra primo e secondo tempo.

Numeri da record in termini di recupero nelle gare dei gironi Mondiali che hanno visto le vittorie di Ecuador, Inghilterra ed Olanda ai danni rispettivamente di Qatar, Iran e Senegal. Pari invece nella sfida tra USA e Galles. Dunque il successo a sorpresa dell'Arabia Saudita sull'Argentina.

Solamente quattro gare è stata assegnata praticamente un'ora di recupero totale. Vediamo come.

  • QATAR-ECUADOR: 10 MINUTI

    Cinque minuti nel primo e cinque minuti nel secondo tempo. La gara che ha aperto i Mondiali 2022 ha visto una prima frazione scoppiettante in virtù dell'infortunio capitato a Valencia, ma anche di un goal annullato allo stesso capitano dell'Ecuador.

    Nel secondo tempo, invece, i cinque minuti di recupero sono stati assegnati soprattutto per le varie sostituzioni operate dai due allenatori.

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  • INGHILTERRA-IRAN: 27 MINUTI

    Sarà difficile superare il tempo di recupero della sfida tra Inghilterra e Iran. Nel primo tempo l'arbitro ha infatti assegnato ben 14 minuti in più dopo l'infortunio capitato al portiere del team asiatico, Beyranvand, rimasto in campo dopo le cure post contrasto fortuito con un compagno.

    Alla fine Beyranvand è stato sostituito da Hosseini. Nella ripresa, invece, tra sostituzioni ed esultanze sono stati assegnati altri 10 minuti, per un totale di 24. L'Iran ha tra l'altro segnato poco dopo la fine prevista, visto il rigore fischiato all'ultimo: alla fine i minuti della ripresa sono diventati 13.

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  • SENEGAL-OLANDA: 12 MINUTI

    La prima sfida con un tempo di recupero normale è stata quella tra Senegal e Olanda. Prima frazione deludente, con due soli minuti in più: nessuno stop prolungato.

    Nella ripresa, però, la musica è cambiata: otto minuti di recupero tra goal ed esultanze, con fischio finale arrivato dopo ulteriori due in virtù del 2-0 segnato dal team olandese.

  • STATI UNITI-GALLES: 14 MINUTI

    Quattro minuti di recupero nella prima frazione della sfida in seguito alla rete di Weah e a diversi falli che hanno spezzettato il gioco.

    Il rigore assegnato a Bale, l'esultanza dopo il pari e i cambi hanno portato a nove minuti di recupero nella ripresa, con fischio finale dopo il decimo per un totale di 14 totali.

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  • ABITUARSI ALL'EXTRA-TIME: IL MOTIVO

    Le prime gare dei Mondiali sono l'antipasto del resto del torneo: difficilmente le sfide termineranno rapidamente visto il VAR, le esultanze e i cambi.

    Senza considerare gli infortuni, come quello capitato al portiere dell'Iran: tempi di gioco oramai dilatati, visto che la FIFA ha intrapreso la strada del tempo effettivo: c'è da recuperare insomma tutto il minutaggio, visto e considerando come molte partite abbiano record negativi di gioco.

    "Se vogliamo più tempo attivo, dobbiamo essere pronti a rivedere il tempo aggiuntivo concesso" aveva evidenziato Collina, presidente della commissione arbitrale della FIFA, ad ESPN. "Pensa a una partita con tre gol segnati: una celebrazione normalmente dura un minuto, un minuto e mezzo, quindi con tre gol segnati, perdi cinque o sei minuti".

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