Un derby impronosticabile, non tanto per il risultato quanto per il marcatore: una notte indimenticabile per Pervis Estupinan, match-winner del derby che permette al Milan di consolidare la qualificazione alla prossima Champions League e di tenere aperta, almeno sulla carta, la lotta al titolo portandosi a -7 dall'Inter. A San Siro finisce 1-0, con la quinta sconfitta in questa Serie A per l'Inter, che arriva dopo quindici risultati utili consecutivi: e per la prima volta dalla stagione 2010/2011 i nerazzurri perdono entrambi i derby di campionato: anche allora sulla panchina rossonera sedeva Massimiliano Allegri.
Partita vibrante, equilibrata ma piena di errori tecnici, con la prima, vera occasione da goal che arriva al 34' ed è di marca nerazzurra: il break di Mkhitaryan si trasforma in un coast-to-coast che non trova opposizioni, ma l'armeno, a tu per tu con Maignan, si fa ipnotizzare dal portiere del Milan. Un errore che viene subito punito dai rossoneri: è il 35', sponda di Leao per Fofana che imbecca sulla corsa Estupinan, che con un sinistro potente trafigge Sommer.
Il copione del match è chiaro: l'Inter cerca il pareggio senza tuttavia creare grossi pericoli alla porta avversaria, con il Milan che si difende con praticamente tutti gli effettivi e si affida alle ripartenze. Un piano-gara che premia la squadra di Allegri, che trema solo in pieno recupero sugli ultimi tentativi su palla inattiva dell'Inter, con un goal dei nerazzurri annullato perché successivo a un fischio di Doveri e un tocco col braccio di Ricci, giudicato non punibile dall'arbitro.




