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Walter MazzarriGetty Images

Mazzarri, le prime parole da tecnico del Napoli: "Sono stanco, non dormo da giorni..."

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Nella primavera del 2013 viene annunciato l'addio di Walter Mazzarri al Napoli per firmare con l'Inter. Dopo dieci anni, in seguito all'esonero di Rudi Garca, il tecnico toscano si riappropria della panchina partenopea, così da provare a rialzare la formazione Campione d'Italia a seguito di tre mesi continuamente altalenanti.

Mazzarri sbarca a Napoli durante la sosta delle Nazionali e per questo avrà due settimane, o poco meno, per preparare la sfida del 13esimo turno, che vedrà gli azzurri sfidare l'Atalanta in quel di Bergamo. Al lavoro con il nuovo staff, che comprende Frustalupi come vice e Grava in qualità di collaboratore.

Un nuovo inizio dopo un anno e mezzo di stop in seguito all'addio alla panchina del Cagliari, una delle quattro successive al lavoro napoletano (le altre sono il già citato Inter, il Watford e il Torino).

  • LE PRIME PAROLE

    Intercettato da CalcioNapoli24, Mazzarri ha scherzato su questi ultimi giorni, in cui ha incontrato De Laurentiis e definito il ritorno a Napoli dopo dieci anni:

    "Prime sensazioni? Sono stanco, non dormo da giorni..." ha detto tra un selfie e l'altro in quel di Pozzuoli. "Qui è tutto bello come al solito, ora andrò a Castel Volturno".

    Per Mazzarri ci sarà un nuovo impatto con le strutture del Napoli, per poi cominciare gli allenamenti in vista dello scontro d'alta classifica contro l'Atalanta di Gasperini a fine novembre.

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  • ALLENAMENTO CON POCHI

    La maggior parte della rosa azzurra è stata convocata per le partite in Nazionale: da Cajuste a Di Lorenzo, da Ostigard a Kvara, sono diversi i giocatori in giro per il mondo.

    Sono rimasti in città a causa dei problemi riscontrati i vari Mario Rui, Meret ed Osimhen, mentre giocatori come Juan Jesus, Natan e Simeone non sono stati convocati dalle rispettive Nazionali e sono dunque a disposizione di Mazzarri per gli allenamenti già in questi primi giorni.

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  • VERSO ATALANTA-NAPOLI

    Sabato 25 novembre, alle ore 18, si gioca il big match tra Atalanta e Napoli: gli azzurri sono come detto reduci dal k.o contro l'Empoli, quello che ha causato (tra gli incessanti fischi del Maradona) l'esonero di Rudi Garcia.

    Il Napoli dovrebbe avere nuovamente a disposizione tutta la rosa, Osimhen compreso, per la difficile trasferta di Bergamo, prima prova per Mazzarri.

    Attualmente la distanza in classifica tra le due squadre è di un solo punto, con i partenopei a 21 dopo sei vittorie e tre pareggi nei primi dodici turni.

  • L'ULTIMA PARTITA DI MAZZARRI

    Mazzarri non allena il Napoli dalla primavera del 2013 e precisamente dal 19 maggio, quando la formazione azzurra perse 2-1 contro la Roma di Andreazzoli, guarda caso il tecnico che ha causato l'esonero di Rudi Garcia in virtù dei tre punti maturati al Maradona.

    Nessuno dei giocatori utilizzati da Mazzarri nel 2013, contro la Roma, militano ancora in Serie A: la maggior parte si è ritirata, mentre alcuni, leggasi Cavani, continuano all'estero (al Boca Juniors).

    NAPOLI (3-4-2-1): Rosati; Rolando, Britos (52' Armero), Cannavaro (73' Calaiò); Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Pandev (7' El Kaddouri), Hamsik; Cavani. All.: Mazzarri 

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