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Roberto Mancini Italy press conferenceGetty

Mancini chiede rispetto: "Non ho ucciso nessuno, non sono scappato"

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La mattinata di Ferragosto potrebbe essere l'ultima senza commissario tecnico per l'Italia. Dopo l'addio di Mancini, il 16 agosto potrebbe portare ad un nuovo allenatore per provare a guidare gli azzurri all'Europeo 2024, dove si qualicherebbe da Campione in carica.

Spalletti, a meno di sorprese, dovrebbe essere il successore di Mancini, alle prese con diverse interviste per spiegare le motivazioni dietro alle dimissioni improvvise del 13 agosto.

Giorni di fuoco per l'ormai ex commissario tecnico e in generale la federazione, che deve fare i conti con un'estate di cambi in panchina e rivoluzioni all'interno delle varie rappresentative azzurre.

  • "NON HO UCCISO NESSUNO"

    Attaccato sui social e non solo, Mancini chiede rispetto per la sua persona dopo la decisione di lasciare l'Italia. Lo fa tramite il Corriere dello Sport, dopo aver parlato anche con Repubblica, in un'intervista in cui ha parlato delle motivazioni dietro la sua scelta:

    "Non sono scappato da nessuna parte, non ho ucciso nessuno. merito rispetto e non il fango che mi stanno buttando addosso. L'Arabia Saudita? Non c'entra nulla, proprio nulla".

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  • Roberto ManciniGetty

    "HO SEMPRE AVUTO PROPOSTE"

    "Di offerte ne ho sempre avute, ne ho avute dopo l’Europeo, durante l’Europeo, prima e dopo l’eliminazione dal Mondiale" ha evidenziato Mancini a proposito del suo futuro. "Ne ho sempre avute e ne ho, perché faccio questo lavoro. Sono un allenatore e nel momento in cui mi capiterà la proposta che mi piace la accetterò. Il motivo per cui ho lasciato la Nazionale non è sicuramente questo, altrimenti lo avrei fatto prima. Al momento non c’è niente di concreto. Faccio l’allenatore, non è che possa stare fermo".

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