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Stanislav Lobotka NapoliGetty Images

Lobotka, finale di stagione in salita: flessione e rebus contratto

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La mente del Napoli, da qualche settimana, non appare più lucida.


Parliamo di Stanislav Lobotka, cervello e certezza degli azzurri, alle prese con una flessione tradotta in errori.


Quelli commessi contro la Lazio hanno contribuito al successo biancoceleste al Maradona, con lo slovacco ritrovatosi nel vortice delle insufficienze piovute addosso a diversi azzurri.


In particolare ai Fab 4 dei quali fa parte anche Lobo, il cui futuro all'ombra del Vesuvio è reso incerto dalla situazione contrattuale.

  • FLESSIONE ED ERRORI

    Lobotka è tornato a pieno regime da Cagliari-Napoli in poi, ossia dopo aver smaltito l'ultimo problema muscolare della stagione.


    Quattro gare dunque, in cui fosforo e dinamismo del 68 di Conte non sono risultati quelli dei giorni migliori. Nel mezzo la mancata qualificazione della sua Slovacchia ai Mondiali, che in un certo senso potrebbe aver influito sul recente calo di rendimento.


    Sabato con la Lazio il picco verso il basso, col retropassaggio corto che ha messo in difficoltà Buongiorno e costretto Lobo a tentare di rimediare, facendo però peggio: spinta a Noslin in area e penalty, poi fallito da Zaccagni. Ma ad ogni modo, a prescindere dall'esito del rigore, indizi di involuzione.

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  • IN PANCHINA CONTRO LA CREMONESE?

    Non a caso, come paventato da La Repubblica, Conte starebbe pensando di rivoluzionare l'11 titolare: contro la Cremonese Anguissa e De Bruyne fuori, così come gli altri due big del centrocampo - ossia Lobotka e McTominay - rischiano la panchina alla pari dei compagni.


    Fab 4 rimandata dunque, seppur le scelte di formazione restano da decifrare (si parla di Elmas e Gilmour dal 1').

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  • REBUS CONTRATTO

    Alle cose di campo, parallelamente, si affiancano le vicende relative al contratto. Quello dello slovacco scade il 30 giugno del 2027, ragion per cui il rischio di doverlo cedere in estate per evitare di svalutarne il cartellino e lo spettro di un addio a zero incombono. Ricordando, inoltre, che esiste una clausola rescissoria da 25 milioni valida per i club esteri.


    Si è parlato di prolungamento (2028) utile a garantire alla società di De Laurentiis potere nelle eventuali contrattazioni di mercato, così come l'ipotesi Juve - dove in panchina siede quel Luciano Spalletti stregato da Lobo fin dai tempi dell'Inter ed allenato a Napoli - rappresenta una suggestione tutt'altro che aleatoria. Ciò, naturalmente, senza escludere una permanenza.


    Insomma, un finale in salita e ricco di incognite: nel frattempo, per blindare la Champions, agli azzurri serve ritrovare la propria mente.