Serviva una vittoria all'Atalanta per prolungare la sua striscia positiva e soprattutto per continuare a sperare in un inserimento nella lotta che conduce al quarto posto e la vittoria, netta, è arrivata sul campo del Lecce.
Al Via del Mare, gli orobici si impongono con un 3-0 che li spinge a -5 dal Como che attualmente occupa l'ultima delle posizioni che mettono a disposizione un pass per la prossima Champions League.
Una sfida, quella che si è giocata nel lunedì di Pasquetta, nel quale sono stati i padroni di casa, pur senza creare particolari apprensioni dalle parti di Carnesecchi, a dare l'impressione di partire con un piglio migliore.
Con il passare dei minuti, tuttavia, la maggiore qualità della Dea è venuta fuori e la sua supremazia territoriale è stata premiata al 29' quando Scalvini, in proiezione offensiva, ha battuto Falcone con un potente destro dall'interno dell'area di rigore.
Avanti di un goal, l'Atalanta ha continuato a spingere forte sull'acceleratore, ma è servita la ripresa per chiudere definitivamente i giochi.
A siglare poco prima dell'ora i gioco la rete che ha reso il discorso in discesa è stato il grande ex della gara, Krstovic che, servito ancora in area di rigore da un ispirato De Katelaere, prima ha controllato il pallone, poi lo ha scagliato in porta con un destro angolato.
Il centravanti nerazzurro va vicino alla doppietta personale pochi minuti più tardi, ma a firmare il definitivo 0-3 è Raspadori che, con un potente sinistro da distanza ravvicinata, spedisce la sfera lì dove Falcone proprio non può arrivare.
L'Atalanta dunque continua la sua rimonta in classifica ed ora può realmente mettere nel mirino le dirette concorrenti che la precedono. Il Lecce inanella invece la terza sconfitta consecutiva, quella che lo tiene ancorato al terzultimo posto, a -3 dalla zona salvezza.




