Due partite, quella in casa dell’Estonia e quella di Udine contro Israele, nelle quali non sarà ammesso il minimo margine d’errore. Sfide che metteranno in palio punti fondamentali per tenere ancora aperto il discorso relativo alla qualificazione diretta ai prossimi Mondiali.
L’Italia si appresta a tornare in campo sapendo che quello che sta affrontando è un cammino in salita.
Gli ultimi due successi, proprio contro Estonia e Israele, sono serviti a ritrovare fiducia e a scalare la classifica di un Gruppo I che vede la Norvegia in fuga a punteggio pieno, con una differenza reti — fattore tutt’altro che secondario — praticamente irraggiungibile.
Le sei lunghezze di distacco da Haaland e compagni (che hanno giocato una partita in più) rappresentano una dura realtà con cui fare i conti.
Intanto, però, c’è la possibilità di accorciare e, ovviamente, molte delle speranze degli Azzurri saranno legate allo stato di forma degli attaccanti.
Tra questi c’è ovviamente Mateo Retegui, punto fermo anche per Gattuso e protagonista negli ultimi mesi in Saudi Pro League.




