Il suo nome ha lasciato poche tracce nella storia bianconera, eppure Dario Knezevic è stato 'il caso' del calciomercato. Corre l'estate 2008 quando la Juventus piomba improvvisamente sul difensore croato, allora in forza al Livorno, strappandolo al Torino che aveva già raggiunto un accordo di massimo con la società toscana.
Il giocatore, però, preferisce i bianconeri nonostante Madama non stia vivendo esattamente gli anni migliori dopo il terremoto Calciopoli. Una scelta che manderà su tutte le furie il presidente granata Urbano Cairo, al quale alla fine non resterà comunque che ingoiare il rospo.
Poco male perché Knezevic, un po' per problemi fisici e un po' per evidenti limiti tecnici, come detto alla Juventus sarà solo una meteora: una stagione, pochissime presenze, zero trofei e immediato rientro a Livorno dove resta altre tre stagioni prima di tornare in patria per chiudere la carriera col Rijeka.
Un'avventura decisamente meno fortunata rispetto a quella di altri connazionali che hanno vestito la maglia bianconera: da Robert Jarni a Igor Tudor, passando per Alen Boksic e Robert Kovac fino a Mario Mandzukic, divenuto un vero e proprio idolo a Torino.
La rivalità tra Juventus e Torino sul mercato, d'altronde, non è una rarità come dimostra il recente 'scippo' di Bremer o l'acquisto di Federico Gatti, che ha preferito la Signora ai granata.




