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Kean Retegui ItaliaGoal

Kean insegue Retegui, classifica marcatori e nazionale: la sfida per il posto di centravanti dell'Italia

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Con Ciro Immobile fuori dalla nazionale italiana e l'infortunio di Gianluca Scamacca, il problema della mancanza di centravanti per l'Italia sembrava diventare più grande di quanto già non lo fosse stato negli ultimi anni.

L'inizio di stagione 2024/2025 ha invece dato tutt'altre risposte da questo punto di vista e Luciano Spalletti adesso si ritrova non uno ma due attaccanti che stanno segnando a raffica e trascinando le rispettive squadre in campionato.

Moise Kean si è aggiunto a Mateo Retegui reduce dalla prima tripletta in carriera contro il Verona. Avvio super per i due attaccanti di Fiorentina e Atalanta, che non a caso sono nelle parti altissime del campionato.

Ma chi è il centravanti ideale per l'Italia?

  • LA RINASCITA DI KEAN

    Ceduto dalla Juventus in estate per 13 milioni di euro: cifra che era apparsa anche esagerata per molti considerando il contratto in scadenza a giugno 2025. A novembre l'attaccante italiano ha già ripagato l'investimento.

    Raffaele Palladino lo ha messo al centro del progetto, puntando con costanza sul giocatore; fiducia che ha fatto bene a Kean, che per la prima volta dopo anni ha trovato continuità. L'ex Juve sta vivendo senza dubbio la sua miglior stagione in Serie A (non aveva mai segnato 8 goal e non è passato neanche un terzo del campionato).

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  • IL CONFRONTO TRA KEAN E RETEGUI

    Oltre ad essere in questo momento per distacco i due attaccanti dell'Italia con i numeri migliori, Kean e Retegui sono in vetta alla classifica marcatori. Il centravanti dell'Atalanta primo con 11 goal , Moise al secondo posto con 8. Se guardiamo alla stagione in generale però, il numero di reti realizzate è lo stesso.

    La stagione di Kean

    • Presenze (14): 11 campionato, 2 qualificazioni Conference League, 1 Conference League.
    • Goal (11): 8 in campionato, 2 nelle qualificazioni di Conference League, 1 in Conference League.
    • Minuti giocati: 1081 (media di una rete ogni 98 minuti)

    La stagione di Retegui

    • Presenze (17): 12 campionato, 4 Champions League, 1 Supercoppa Europea
    • Goal (11): 11 in campionato, 0 in Champions League, 0 in Supercoppa Europea
    • Minuti giocati: 1035 (media di una rete ogni 94 minuti)
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  • LA SFIDA IN NAZIONALE

    Kean quindi "insegue" Retegui nella classifica dei marcatori ma non solo: anche in ottica nazionale, dove il 25enne nato in Argentina si è conquistato in questi ultimi mesi una maglia da titolare.

    Spalletti infatti lo ha schierato dal primo minuto in tre delle ultime quattro gare giocate dall'Italia con risultati positivi (2 goal e 1 assist). Retegui però sa di avere alle sue spalle la concorrenza di Kean, che nelle ultime giornate di Serie A ha fatto anche meglio di lui.

    Guardando ai convocati di Spalletti per gli impegni con Belgio e Francia, sono solo loro due ad essere stati chiamati per giocare da centravanti e si contendono il posto anche se Retegui rimane al momento avanti visto la continuità che il commissario tecnico gli ha dato nelle ultime occasioni.

  • ENTRAMBI IN CAMPO?

    L'Italia nelle ultima partite ha sempre giocato con la linea difensiva a tre, un centrocampo a cinque e un centravanti, supportato o da un trequartista (come Pellegrini contro il Belgio) o un altro attaccante (come Raspadori con Israele). E in quel ruolo di "seconda punta" Spalletti avrà due opzioni in questa sosta per le nazionali; Raspadori o Maldini.

    L'altro scenario è quello invece di schierare un doppio centravanti con a quel punto la possibilità di vedere in campo contemporaneamente sia Kean che Retegui. Entrambi visto l'inizio di stagione meriterebbero di avere spazio con la maglia azzurra.

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  • SPALLETTI: "POSSONO GIOCARE INSIEME"

    Proprio Spalletti in conferenza stampa ha aperto all'idea di giocare con Kean e Retegui insieme: "Diventa anche facile spiegare perché possono giocare insieme, Kean ha fatto anche la punta esterna ed è uno più di corsa, di gamba, da scorribande. Crea pericoli anche con la sua forza e fisicità, è uno che fa reparto da solo". Le caratteristiche dell'ex Juve quindi possono adattarsi a giocare in coppia con l'atalantino: "Retegui prima punta e Kean ad andargli sotto, a prendersi palla addosso, può tenerla lì anche due minuti".