In avvio di ripresa parte meglio la Viola, con Rubino che prima subisce fallo al limite dopo una serpentina, per poi occuparsi direttamente della punizione, superando la barriera e centrando la traversa.
I nerazzurri tornano poi a farsi vivi davanti con Topalovic prima e da Zanchetta poi, senza trovare la via del goal.
L'Inter ringrazia poi Calligaris, che si supera in ben due occasioni ravvicinate, di Braschi prima e di Balbo poi, serrando la porta e difendendo il risultato.
A chiudere i conti ci pensa Berenbruch: lungo cross dalla sinistra con il numero 7 che sbuca in zona secondo palo, dove colpisce di controbalzo, realizzando sul lato opposto, trovando così il suo 12° centro stagionale.
A pochi minuti dalla fine c'è spazio anche per la gioia personale di Lavelli: il numero 9, entrato dalla panchina, porta palla fino in area di rigore, finta il tiro ad incrociare, poi conclude forte con il mancino sotto l'incrodio dei pali più vicino, non dando scampo al portiere Viola e siglando il definitivo 3-0.
Dopo cinque minuti di recupero, l'arbitro Angelillo sancisce la fine del match e l'Inter può festeggiare.