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Il Real Madrid rischia una stagione senza trofei. Qualcosa che non è praticamente mai successo

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La sconfitta interna contro il Bayern Monaco ha messo pressione al Real Madrid, consapevole di non poter più sbagliare da qui al termine dell'annata. Battuto 2-1 nell'andata dei quarti di Champions, il team di Arbeloa rischia di essere eliminato dal massimo torneo e andare incontro così a una stagione senza alcun trofeo. Fuori dalla Coppa del Re, caduto in Supercoppa Spagnola, si ritrova anche a -7 dalla capolista Barcellona in campionato, una distanza notevole considerando le sole otto giornate rimanenti.

Aprile è il mese in cui il Real Madrid giocherà per la rimonta in campionato e in Champions, con il ribaltamento in terra tedesco ampiamente alla portata, ma comunque complicato contro un Bayern che ha praticamente sempre segnato in stagione e con un Neuer tra i pali che sembra essere tornato al suo massimo e vecchio splendore.

Bayern-Real di mercoledì dirà molto sulla primavera Blanca, con l'eventuale eliminazione che non porterebbe certo a un vantaggio relativamente al campionato. La squadra di Arbeloa è costruita per lottare al massimo in tutte le competizioni e una sfida ogni tre giorni non va certo a mettere i bastoni tra le ruote a una delle due. Il rischio di concludere l'annata senza trofei è attualmente concretissimo: la renderebbe una delle poche con lo zero totale tra l'estate e la primavera.

  • REAL SENZA TROFEI

    Quando si parla di Real Madrid si discute ovviamente della squadra di gran lunga più vincente nella storia della Champions League, nonchè una delle due grandi di Spagna. La sensazione generale è che i Blancos abbiano in bacheca almeno un trofeo per ogni annata e nonostante pensandoci bene non possa essere così, alla fine la verità non è poi così lontana.

    Qualora il Real 2025/2026 concludesse senza trofei, l'annata sarebbe una delle pochissime con un tale epilogo. Basti pensare che negli ultimi vent'anni si è verificato solamente due volte: nel 2009/2010 e nel 2020/2021.

    Per i tifosi del Real Madrid è inconcepibile non dominare, figurarsi non conquistare un trofeo.

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  • UN NUOVO ALLENATORE

    Dopo il saluto a Xabi Alonso, il Real Madrid ha scelto di promuovere Arbeloa in prima squadra. Come tutti gli arrivi in panchina a metà stagione, difficilmente i problemi precedenti possono essere risolti nel breve periodo e il tecnico spagnolo non è stato certo leggendario nel cambiare l'annata da così a così.

    Qualora dovesse arrivare il secondo posto nella Liga e l'eliminazione dalla Champions League, Arbeloa rimarrebbe ovviamente in sella fino al termine dell'annata, ma difficilmente verrebbe confermato anche per la nuova.

    Per il 2026/2027 potrebbe essere ingaggiato un nuovo tecnico, con Pochettino che sta salendo nei sondaggi delle ultime settimane.

    Intanto, però, Arbeloa suona la carica: "Siamo vivi. C’è solo un gol da recuperare. Non sarà facile a Monaco, ma possiamo farcela: siamo il Real Madrid".

    La vittoria in terra bavarese è ampiamente alla portata, ma per mantenere la panchina servirà vincere la Champions e non solo la trasferta tedesca.

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