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Locatelli Juventus desktopGetty Images

I 12 giorni da incubo della Juventus: fuori dalla Coppa Italia, k.o. contro l'Inter e Champions compromessa

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Un febbraio ricco di negatività: tanta delusione per la Juventus, all'ennesimo risultato che non può soddisfare squadra e tifosi.

La 'manita' subita dal Galatasaray è soltanto l'ultimo capitolo di una serie di 'sfortunati' eventi, all'interno di una stagione che potrebbe avere in serbo soltanto qualche briciola per 'Madama'.

Dall'eliminazione in Coppa Italia alla sconfitta contro l'Inter che ha riportato i bianconeri al quinto posto, dunque fuori dalla zona Champions: proprio quella competizione che la Juventus rischia seriamente di abbandonare prima del previsto tra qualche giorno.

  • FUORI DALLA COPPA ITALIA

    La striscia nera è iniziata il 5 febbraio con il passo falso ai quarti di finale della Coppa Italia, salutata per mano dell'Atalanta di Raffaele Palladino.

    Un 3-0 netto per proporzioni ma non dal punto di vista della proposta di gioco, decisamente positiva: soprattutto nel primo tempo, quando l'episodio del rigore realizzato da Scamacca ha agito da fulmine a ciel sereno.

    Tante occasioni sprecate (vedasi la traversa colpita da Conceiçao) e incapacità di finalizzare l'enorme mole di gioco creata: un contesto in cui Sulemana e Pasalic hanno chiuso i conti in ripartenza, al netto dei meriti di una Juventus tutt'altro che arrendevole.

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  • IL K.O. NEL DERBY D'ITALIA

    Sei giorni dopo il 2-2 strappato in rimonta grazie alla capocciata di Kalulu in pieno recupero contro la Lazio, la Juventus si è vista superare dall'Inter nell'attesissimo Derby d'Italia.

    Una sfida rocambolesca, decisa dalla rasoiata di Zielinski al 90' e condizionata dall'episodio che ha portato all'espulsione proprio di Kalulu per somma di ammonizioni nel finale del primo tempo.

    Punito da La Penna il fallo tattico ai danni di Bastoni, reo però di essersi prodotto in una simulazione che ha scatenato la rabbia di Comolli e Chiellini, entrambi inibiti per l'atteggiamento tenuto nell'intervallo nei confronti dell'arbitro.

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  • CHAMPIONS COMPROMESSA

    A chiudere il quadro da incubo ci ha pensato il clamoroso 5-2 subìto dalla Juventus in Turchia nell'andata del playoff di Champions League sul campo del Galatasaray.

    Altro incrocio e altra espulsione in casa bianconera: stavolta di Cabal, ammonito per due volte nel giro di soli otto minuti dopo il subentro dalla panchina all'intervallo. Decisione ineccepibile di Makkelie, al contrario di quanto accaduto con La Penna a San Siro.

    Un k.o. che obbligherà la Juventus a gettare il cuore oltre l'ostacolo - e anche di più - nella sfida di ritorno, in programma mercoledì 25 febbraio: per prolungare la contesa ai supplementari servirà una vittoria con tre goal di distanza, mentre per volare direttamente agli ottavi sarà necessario prevalere con uno scarto di quattro goal.

    Se non è un Everest da scalare, poco ci manca.

  • IL CALENDARIO NON AIUTA

    Per la Juventus non c'è però il tempo materiale di piangersi addosso: sabato pomeriggio si scende di nuovo in campo per affrontare all'Allianz Stadium il Como di Nico Paz in un confronto tra gioielli con Kenan Yildiz.

    Mercoledì 25, come detto, Locatelli e compagni saranno impegnati nel secondo atto del playoff davanti al proprio pubblico, prima dello scontro diretto di campionato contro la Roma all'Olimpico.

    Un calendario fittissimo e dall'elevato coefficiente di difficoltà, che sulla carta non aiuta ad uscire da un periodaccio che rischia di compromettere tutta la stagione della Juventus: la possibilità di restare a bocca asciutta dopo i propositi di riscossa sorti con l'arrivo di Spalletti sono molto elevate.

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