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Dovbyk GironaGetty

Il Girona vola alto, in vetta alla Liga: la Catalogna non è più solo Barcellona

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A meno che non si parli di un nativo catalano o di uno spagnolo amante della geografia e dei viaggi, difficilmente Girona risulta essere tra le città iberiche più rinomate. Quando uno straniero sente parlare di quelle sei lettere insieme non ha il minimo dubbio: la sua mente viaggia subito verso l'aeroporto.

Girona è del resto per milioni di persone la via più semplice, in termini economici, per arrivare a Barcellona. Lo scalo catalano è cresciuto tantissimo negli ultimi decenni, grazie alla possibilità di raggiungere la città principale catalana senza dover per forza atterrare ad El-Prat, il secondo aeroporto della nazione per numero di passeggeri.

Certo, Girona è molto di più. La cattedrale barocca, la basilica di Sant Flieu, il fiume Onyar. Le sculture (la Lleona su tutte), il ponte Eiffel (sì, quello della torre parigina).

Relativamente allo sport, però, il Girona è sempre stata una squadra delle serie inferiori, con una vita da Liga negli ultimi anni dopo l'arrivo del City Football Group.

Ora la città 'rischia' di essere famosa anche per il calcio, finalmente: non uno scalo per vedere Barcellona, semplicemente, ma un aeroporto da cui raggiungere una città che respira aria d'alta classiica.

  • DAVANTI A REAL E BARCELLONA

    Sì, dopo sette turni sia Real Madrid che Barcellona sono dietro alla capolista catalana. Complice il Derby che ha visto l'Atletico battere i Colchoneros, ma anche alcuni passi falsi blaugrana, il Girona ha avuto modo di acquistare fiducia settimana dopo settimana.

    Il successo contro il Villarreal, una squadra d'alta classifica abituata a mettere costantemente i bastoni tra le ruote delle due grandi (tre, allaragando il discorso all'Atletico Madrid) può essere la svolta per avere realmente sogni d'elite.

    Vincere in trasferta, a Villarreal, soffrendo e ribaltando l'iniziale svantaggio è sinonimo di una squadra che ha mentalità vincente e ambizioni. Tenendo i piedi per terra mentalmente, ma fisicamente in vetta.

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  • Girona LaLiga 2023 Artem DovbykGetty

    DARE SPETTACOLO

    Miguel Ángel Sánchez Muñoz, Miguel, sta strappando da settimane elogi su elogi in Catalogna e in Spagna. Il Girona si diverte, fa divertire e non sembra per nulla un team abituato a giocare in seconda serie, se non in terza.

    Simbolo del Rayo Vallecano da giocatore, Miguel ha guidato il club di Madrid - sua città natale - nelle giovanili prima e nella squadra principale poi, passando all'Huesca e dal 2021 a Girona.

    Miguel è stato l'artefice della promozione in Liga del 2022, del decimo posto con cui il Girona ha concluso la scorsa stagione, e dell'avvio folgorante di questo primo mese.

    Senza mai rinunciare alla propria identità, offensiva. Se contro il Villarreal si è messo in mostra un 4-2-3-1 con cui gioca praticamente oramai chiunque, nel resto dell'annata il Girona ha brillato con un 4-1-4-1 che al contrario è difficile vedere continuamente proposto nei massimi campionati.

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  • L'IMPATTO DI DOVBYK

    Artem Dovbyk si sta prendendo la scena solamente a 26 anni. Bomber assoluto del Dnipro, l'attaccante ucraino è approdato al Girona dopo 54 goal in 86 presenze. Campionato più facile? Certo, senza dubbio. Come è indubbio che Dovbyk non abbia avuto problemi a mettere in mostra le sue capacità anche nella Liga.

    tre goal e due assist nelle prime nove sette ufficiali con il Girona per questo ucraino di 190 cm forte fisicamente ma anche duttile, capace di sfondare da centravanti e correre con tecnica e rapidità all'ala destra e sinistra.

    Michel ha trovato un giocatore famelico per guidare l'attacco: con Dovbyk in squadra, l'arma perfetta per l'attacco mobile e pronto a cambiare volto della prima punta, sembra tutto più facile.

  • OSPITARE IL REAL

    "È molto bello vedere la classifica, vedersi in testa è essere molto orgoglioso di questo club e di questi giocatori" ha dichiarato Michel dopo il successo contro il Villarreal. "La gente dormirà felice e io sono molto orgoglioso. Abbiamo fatto il miglior secondo tempo possibile contro una grande".

    Ora il Girona avrà la prova perfetta per dimostrare qualcosa in più. Se la sfida contro il Villarreal è quella della fiducia, il match interno contro il Real Madrid potrebbe proiettarla verso la consapevolezza.

    "Sono 6 vittorie di fila, non è facile farlo in Liga. Ci stiamo divertendo, sabato arriverà presto. Possiamo solo goderci questa vetta. Contro il Real sarà una bellissima partita, contro una delle migliori squadre del mondo e da capolista".

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  • Savio GironaGetty

    TUTTI INSIEME

    Dovbyk ed Herrera, con tre reti, guidano la classifica dei migliori bomber fin qui. Dietro di loro, però, ci sono ben dodici giocatori. La capacità di dare spettacolo del Girona è riflessa dal numero di elementi andati in rete dopo appena sette turni.

    Savio, Stuani e Lopez sono a due goal, mentre Couto, Tsygankov, Martin, Blind, Gutierrez, Portu, Martinez, Aleix Garcia ed Eric Garcia hanno timbrato il cartellino in una occasione.

    Per un totale di 14, gli stessi del Barcellona. Guarda caso i vicini di comunità hanno segnato le stesse reti (18) e subito gli stessi goal (8).

    A guidare la Liga e il movimento spagnolo è però la squadra biancorossa, con 19 punti rispetto ai 17 dei blaugrana. La seconda squadra della Catalogna, più in basso di chi vola. Vicino all'aeroporto e in ogni scalo in cui sta planando fin qui.

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