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Gasperini Di BelloGetty/GOAL

L'episodio che ha fatto arrabbiare Gasperini prima di Milan-Atalanta: "Di Bello è un maleducato"

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Milan-Atalanta, per Gasperini, è durata poco più di trenta minuti. Il tecnico dei nerazzurri è stato infatti espulso dal direttore di gara Di Bello in seguito alle roboanti proteste dell'allenatore dopo la mezz'ora.

Gasperini ha chiesto a hran voce il rigore per il contatto tra De Roon e Gabbia in area di rigore, con lo scontro su sponda di De Ketelaere che non ha permesso all'olandese di battere a rete. Episodio al limite, ma che Di Bello non ha valutato punibile con il penalty.

Per Gasperini ci sarà probabilmente ora uno stop di due o più partite, che porterà l'Atalanta a dover contare su Tullio Gritti in Coppa italia.

  • ZERO RIGORI IN SERIE A

    Dopo i primi 19 turni e dunque l'intero girone d'andata, l'Atalanta è l'unica squadra di Serie A che non ha ancora usufruito di un calcio di rigore.

    Considerando questo dato, prima della partita contro il Milan Gasperini era stato chiaro:

    "Non siamo abili a tuffarci in area, si cerca sempre di ingannare l'arbitro"

    CLASSIFICA RIGORI SERIE A

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  • IL CONTATTO GABBIA-DE ROON

    Colpo di testa di De Ketelaere in mezzo per De Roon, che colpisce Gabbia: per Di Bello si tratta di un normale scontro di gioco che non porta al rigore.

    Dopo lo scontro, tra l'altro, sia Gabbia che De Roon sono stati costretti ad uscire. Un dubbio contatto in area non punito però con il tiro dagli undici metri.

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  • IL POST PARTITA

    Dopo l'espulsione e il passaggio del turno della sua Atalanta, avanti grazie alla doppietta di Koopmeiners e al 2-1 definitivo segnato su rigore, Gasperini non ha risparmiato critiche al VAR e al direttore di gara Di Bello:

    "Il VAR è un mezzo straordinario ma qui sta diventando una guerra tra varisti e arbitri, non si capisce più chi arbitra, è un problema.

    Di Bello è un gran maleducato, ma io cancello sempre tutto. Prima della partita non mi ha neanche salutato, non è obbligato a farlo ma è un gran maleducato. C'è una grande casistica contro l'Atalanta, ma io azzero sempre e per me possono venire tutti ad arbitrarci, non ho mai fatto richieste".

  • LA CONFERENZA

    Gasperini ha rincarato la dose una volta arrivato in conferenza, dove ha sottolineato quanto detto riguardo il VAR:

    "Mi sembra che in questo momento ci sia una competizione fra arbitri e varisti. È una cosa che danneggia: lo strumento è nato per aiutare, ma questo spirito ha preso il sopravvento. Adesso non sappiamo quando è rigore. Ci sono degli episodi dove tutti strillano, tutti gridano".

    "Molti di voi giudicano diversamente le situazioni. C'è confusione e non più certezza di regolamento. Se il VAR va alla ricerca di un rigore è chi cerca trova. A me il VAR sembra diventato questo".

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