Pubblicità
Pubblicità
Miroslav MihajlovicMiroslav Mihajlovic IG

Miro Mihajlovic, figlio di Sinisa, diventa allenatore: "Voglio fare la mia strada, senza favori"

Pubblicità

Sono già passati otto mesi dalla scomparsa di Siniša Mihajlović, che da allenatore e giocatore ha avuto una carriera quasi totalmente italiana. Morto all'età di 53 anni, l'ex mister di Bologna e Torino tra altre, giocatore capace di vincere tutto indossando le casacche di Stelal Rossa, Lazio e Inter, ha lasciato sei figli, tra cui Miroslav.

Il giovane Miroslav Mihajlovic, 23enne, ha deciso di intraprendere da tempo la carriera di allenatore, riuscendo ad ottenere il patentino UEFA C nella giornata del 9 agosto, così da poter guidare una squadra a livello giovanile, ad eccezione della Primavera, per cui ne occorre uno superiore.

Un primo passo verso il mondo degli allenatori che Miro Mihajlovic ha voluto dedicare al padre Sinisa, che negli ultimi anni prima della sua scomparsa è dovuto spesso restare fuori dal campo, durante la sua era al Bologna.

  • LA DEDICA A SINISA

    "Caro papà, sei e sarai sempre il mio orgoglio e la mia fonte di ispirazione. Cercherò in tutti i modi di renderti orgoglioso perché da lassù mi guarderai e mi darai forza come hai sempre fatto" aveva evidenziato Miro Mihajlovic via social dopo la morte del padre. Parole che tornano alla mente dopo il conseguimento del patentino UEFA C.

  • Pubblicità
  • Mihajlovic HD AllenatoreGOAL

    LA SUA CARRIERA

    Miroslav Mihajlovic sarà solo un allenatore, non il figlio di Sinisa. Intervistato da Il Messaggero, il giovane tecnico è chiarissimo a tal riguardo:

    "Voglio arrivare in Serie A, lo devo a mio padre e lo devo a me stesso, perché questa è la mia grande passione: allenare diventa una ragione di vita. Sono consapevole che non si può avere tutto e subito e che il mio nome non deve pesare nelle scelte. Ovvio che il cognome che porto ha un peso nel mondo del calcio e mi può agevolare, io sono orgoglioso di essere il figlio di Sinisa ma voglio fare la mia strada, senza sfruttare alcun favore. Non sono un raccomandato e non lo sarò mai".

    Per il 2023/2024 allenerà all'Urbetevere, compagine di Roma: si dedicherà agli Under 15. "Devo ringraziare i dirigenti che hanno subito creduto in me".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE IDEE DI MIRO MIHAJLOVIC

    "Credo sempre nella difesa a quattro con gli esterni che attaccano" ha confessato Mihajlovic. Uno degli idoli? Roberto De Zerbi:"Un uomo vero, un ragazzo di grandi valori e preparato. Mi ha invitato a Brighton e ho seguito i suoi allenamenti. Un’emozione speciale, che mi ha anche ispirato per il futuro. Ho vissuto dei giorni incredibili, ho respirato l’aria della Premier e del calcio inglese".

    Miro Mihajlovic segue però anche Stankovic, nel 2022/2023 guida della Sampdoria:

    "E non perdo di vista, come maestro di vita e di calcio, anche Dejan Stankovic, il mio zietto e il padrino di mio fratello Dusan. Una persona speciale".

  • Sinisa Mihajlovic LazioGetty Images

    "OBIETTIVO LAZIO"

    Miro Mihajlovic ha già un sogno: quello di allenare, un giorno, la Lazio. Ovviamente servirà del tempo per crescere e diventare un tecnico in grado di guidare un club in Serie A, compresi i vari patentini da conquistare:

    "Obiettivo Serie A, alla Lazio, che amo, oppure in un altro club, ci mancherebbe. Voglio arrivare in quella categoria e competere con gli altri".

  • Pubblicità
    Pubblicità
0