"Fame".
Una parola spesso utilizzata e rimarcata da Cristian Chivu per rassicurare il popolo nerazzurro. Su cosa? Sulla voglia di vincere dell'Inter, al netto di uno zoccolo duro insieme da anni che nel recente passato ha masticato non amaro, amarissimo.
La scorsa stagione, nonostante uno Scudetto che sembrava a portata di mano ed una finale di Champions raggiunta, si è rivelata da zero titoli. Lautaro e soci hanno dissolto i sacrifici ed il duro lavoro di un anno intero, facendo immaginare come il ciclo fosse al capolinea. Inzaghi ha salutato, la vecchia guardia invece no: nuova era, nuova linfa, errori messi da parte. O perlomeno quanto basta per garantirsi un potenziale epilogo del 2025/2026 da Doblete, reso possibile dalla clamorosa rimonta sul Como.


