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Ambrosino Getty

Ambrosino incanta agli Europei: la 9 dell’Italia U21 per diventare grande

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L’Europeo Under 21 si è concluso per l'Italia: in semifinale è andata la Germania, complice la doppia inferiorità numerica che ha reso un incubo l'ultima parte del match degli azzurrini.

A prendersi la scena nonostante l'enorme delusione per il risultato è stato Giuseppe Ambrosino, quasi allo scadere dei tempi regolamentari e decisivo con una prodezza che ha strappato gli applausi di tutto il pubblico presente allo stadio.

Una punizione dal limite di rara bellezza e precisione, proprio quando tutto sembrava perso: una perla tanto bella quanto - col senno del poi - inutile, che comunque potrebbe sancire il rilancio verso la consacrazione di uno dei talenti del nostro calcio.

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    CHI È GIUSEPPE AMBROSINO

    Classe 2003, nativo di Procida, Ambrosino è uno dei tanti ragazzi che negli ultimi anni ha fatto tutta la trafila delle Nazionali Giovanili. 

    È uno di cui Nunziata si è sempre fidato: con l’attuale allenatore dell’Under 21, ha giocato (sempre in Slovacchia) l’Europeo U19 e il Mondiale Under 20 in Argentina del 2023. È un giocatore strutturato (187 cm di altezza) ma al contempo capace sia di giocare come prima che come seconda punta.

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    LE GIOVANILI DEL NAPOLI

    La carriera di Ambrosino parte molto precocemente: già nel 2013 è del Napoli. All’ombra del Vesuvio percorre tutte le tappe del settore giovanile, fino ad arrivare alla Primavera dove, in realtà, diventa grande protagonista.

    In particolare, infatti, nel 2021-22 gioca una grandissima stagione nel campionato Primavera 1, segnando 20 goal in 32 partite e vincendo il titolo di capocannoniere. Da lì in poi, a Napoli, si rendono conto di poterlo testare anche nel calcio professionistico.

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  • GIRO DI PRESTITI

    Gli azzurri, quindi, lo cedono in prestito al Como, con cui gioca la prima parte del campionato 2022/23. In maglia lariana troverà però poco spazio, pur togliendosi la soddisfazione del primo goal fra i professionisti, nonostante i soli 73 minuti accumulati in sei mesi. Il Napoli, a gennaio 2023, lo fa ritornare a casa per poi girarlo al Cittadella, dove gioca di più e segna il suo secondo goal in B.

    Nel 2023/24 inizia ad arrivare la continuità: altro prestito, ma stavolta al Catanzaro di Vivarini. In Calabria ha tanto spazio: 28 le presenze, con 3 reti e 2 assist a referto.

    Vivarini, che l’aveva allenato in giallorosso, passa al Frosinone e chiede nuovamente di averlo a disposizione per il 2024/25: il Napoli dà l’ok e ad agosto scorso ecco il nuovo trasferimento a titolo temporaneo per lui.


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    TRASCINATORE AL FROSINONE

    La tappa ciociara lo vede grande protagonista, nonostante una stagione complicata per i gialloblu. Ambrosino è, sin da subito, titolare a Frosinone, in una squadra che lotta per non retrocedere in tutto l’arco del campionato.

    È nella parte finale della stagione, in particolare modo, che il ragazzo di Procida mette in mostra tutto il suo talento, segnando due gol fondamentali contro Cesena e Cittadella e dando grande continuità a livello di prestazioni.

    A fine stagione accumulerà 5 goal e 4 assist, risultando il capocannoniere, nonché uno dei trascinatori, del Frosinone. 

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    IN NAZIONALE

    Ambrosino, come detto, è stato uno degli elementi su cui Nunziata ha più riposto fiducia in Nazionale in questi anni. Con l’attuale tecnico dell’U21, la punta classe 2003 ha giocato un Mondiale U20 e un Europeo U19, mettendo a referto un totale di 31 apparizioni con le varie Nazionali giovanili e 7 reti.

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    EUROGOAL CON LA 9 SULLE SPALLE

    Ambrosino, dunque, è stato insignito del numero 9 in Slovacchia: la punta di Procida ha scelto la maglia dell’attaccante per eccellenza, dimostrando di non aver paura di raccogliere la sfida.

    Nessuna pressione ma tanta voglia di far bene, dimostrata in occasione del quarto di finale che ha visto gli azzurrini soccombere alla Germania dopo i supplementari: sua la punizione all'incrocio che, in pieno recupero dei tempi regolamentari, gela i tedeschi e regala un'altra chance ai suoi compagni, ridotti in doppia inferiorità numerica dalle espulsioni di Gnonto e Zanotti.

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  • Ciro Immobile Italia 1 x 1 Inglaterra 31 03 15Getty Images

    EREDITÀ

    Ambrosino ha raccolto il testimone di Lorenzo Colombo come 9 della Nazionale Under 21 a una fase finale dell’Europeo di categoria. Un’eredità importante per il ragazzo di Procida, che ha avuto come predecessori giocatori che poi, spesso e volentieri, hanno fatto il salto nella Nazionale maggiore: da Immobile e Belotti, passando per Giampaolo Pazzini e Alberto Gilardino che diventò nel 2006 anche Campione del Mondo. Per Ambrosino, dunque, si è trattato di un’investitura importante, nella speranza di poter sbocciare definitivamente. 


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