Spagna sì, Italia no. A trent'anni, Gonzalo Escalante può tranquillamente fare il punto sulla sua carriera europea, iniziata nel 2014 dopo gli esordi da professionista con la casacca del Boca Juniors. Due paesi simili, con linguaggi, usi e costumi non proprio lontani anni luce. Per il centrocampista, però, la differenza è palese.
Ex di Catania - primo club europeo dopo il Boca - Lazio e Cremonese, Escalante non è riuscito a farsi un nome in Italia nè in Serie B nè in Serie A, acquisendo man mano gli aggettivi di bidone, flop e meteora.
Uno dei tanti giocatori argentini transitati nelle due principali serie italiane, innesto sicuro invece in territorio spagnolo, intenditore in fase di costruzione e generatore di muri davanti alla difesa tra Eibar, Alaves ed ora, Cadiz.
Sì, Escalante ha deciso di tornare in Spagna per continuare la sua carriera. A gennaio 2023 ha salutato l'Italia, che gli aveva permesso - in maglia Lazio - di giocare per la prima e unica volta in Champions League prima e in Europa League poi.
Qualche presenza da subentrato, diverse occasioni di mettersi in mostra mancate e il saluto alla Lazio a titolo temporaneo prima e definitivo poi.






