E alla fine è arrivato lui, Vasilije Adzic. L'uomo nuovo della Juventus, l'uomo del Derby d'Italia. L'uomo - o meglio: il ragazzo - che ora potrebbe essersi aperto una strada nuova e insperata in un futuro che ha iniziato a fare rima con presente.
La botta dalla distanza contro l'Inter, quel destro in extremis che ha trovato Sommer impreparato e firmato l'epico 4-3 di una sfida altrettanto epica, lo ha fatto scoprire al mondo bianconero. Lui che fino a questo momento con la Juve aveva collezionato appena una quarantina di minuti. Lui che nella scorsa stagione militava nella Next Gen, in Serie C.

Impossibile, ora, non tenere in considerazione Adzic anche per il futuro prossimo. Ovvero per le tante partite che ancora una volta, essendo impegnata in tre competizioni, la Juventus di Igor Tudor dovrà disputare nel corso della stagione.
Impossibile, soprattutto, non tenere in considerazione Adzic anche per la prossima: quella di martedì sera contro il Borussia Dortmund. E se toccasse a lui nella gara d'esordio del girone di Champions League?

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