Pubblicità
Pubblicità
Dimarco ItalyGetty

Dimarco e l'esultanza al termine di Galles-Bosnia: "Rispetto per tutti, c'è poco da essere arroganti"

Pubblicità

Ha fatto discutere e non poco quell'esultanza al termine di Galles-Bosnia, catturata dalle telecamere della Rai al momento della trasformazione del rigore decisivo di Alajbegovic: Federico Dimarco è in breve tempo finito nell'occhio del ciclone.

Il quinto della Nazionale di Gattuso è intervenuto in conferenza stampa, a due giorni dalla sfida di Zenica che metterà in palio l'accesso ai Mondiali nordamericani in programma tra giugno e luglio.

Inevitabile il riferimento all'episodio già citato, fonte di polemiche nel post-partita di Italia-Irlanda del Nord.

  • "RISPETTO TUTTI, SIAMO PERSONE PERBENE"

    "Ho rispetto per qualsiasi club e, soprattutto, per qualsiasi nazionale. La reazione è stata istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo i rigori. Ho sentito anche Dzeko che è un amico, mi sono complimentato con lui. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia e né ai bosniaci, siamo tutte persone perbene. C'è poco da essere arroganti, non avrebbe alcun senso esserlo dato che manchiamo da due Mondiali. Mi è dispiaciuto, penso che sia stato poco rispettoso essere ripreso in quel contesto dove c'erano anche amici, famiglie e bambini".

  • Pubblicità
  • QUALIFICAZIONE DA CENTRARE

    "Giocheremo in un ambiente caldo contro una squadra che avrà la nostra stessa voglia di qualificarsi ai Mondiali".

    "Serve un po' tutto, è da tanto che non giochiamo i Mondiali. Vogliamo assolutamente la qualificazione perché ce lo meritiamo, siamo un gruppo che si diverte. Dobbiamo prenderci l'obiettivo ed essere forti mentalmente: se resteremo in partita per tutti i 95 minuti credo che alla fine porteremo a casa il risultato".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE DIFFERENZE TRA IRLANDA DEL NORD E BOSNIA

    "Sono due nazionali forti che possono metterti in difficoltà in modo completamente diverso. La Bosnia ha più giocatori esperti e di talento che stanno facendo bene, poi questo lo prepareremo col mister per limitarli maggiormente. La differenza tra primo e secondo tempo? Non so dare una spiegazione, ogni partita è una gara a sé".

  • PIO ESPOSITO

    "Se è in questo gruppo è perché lo merita, poi sarà il mister a decidere se giocherà o meno".

    "Che consigli sto dando a Pio? È un ragazzo davvero speciale. Fai fatica ad arrabbiarti con lui, da sempre il 100% in partita e in allenamento. Dimostra quanto sia cresciuto in questi 6-7 mesi. Ci sono pochi consigli da dargli, anche perché è inutile mettergli addosso altra pressione".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL RAPPORTO CON DZEKO

    "È una grandissima persona, devi fargli gli assist per renderlo contento. Quest'estate l'ho incontrato in vacanza, lo conosco bene".